Scritto da 7:44 pm Cagliari, Cronaca, Top News

54 vittime in 8 anni, Asse Mediano e viale Marconi tra le arterie più pericolose

Cagliari (sabato, 27 settembre 2025) – Cinquantaquattro morti in otto anni, di cui tre soltanto nel 2025. È il bilancio drammatico degli incidenti stradali nel capoluogo sardo, aggiornato dopo la tragica morte di Kiril Kachalaba, il 18enne travolto martedì scorso in via Is Maglias mentre era alla guida del suo monopattino.

di Roberto Meloni

Distrazione, imperizia, alta velocità, droga e alcol restano le principali cause dei sinistri. Ma quali sono le strade più pericolose? A dare una risposta è uno studio condotto dalla facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, in collaborazione con il Comune e la Polizia locale.

Secondo l’indagine, le arterie più a rischio sono quelle di ingresso, uscita e attraversamento dell’area urbana. «L’insieme composto dall’Asse Mediano e da viale Marconi registra circa il 10% del totale degli incidenti», spiega Mauro Coni, professore di “Strade, ferrovie e aeroporti” dell’ateneo cagliaritano e curatore dello studio.

Altri corridoi ad alta incidentalità sono quelli formati da viale Trieste, viale Sant’Avendrace e viale Monastir (circa il 5%), seguiti da via Roma (prima della trasformazione) e viale Diaz (4,3%). Viale Poetto, viale Lungomare Poetto e via Lungo Saline rappresentano invece il 3,6% del totale.

Un quadro che conferma la necessità di interventi strutturali e di maggiori controlli, per evitare che le strade cittadine continuino a trasformarsi in teatro di tragedie.

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Last modified: Settembre 27, 2025
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