Quartu Sant’Elena (CA) (martedì, 19 agosto 2025) — La cantante Petra Magoni e il quartetto d’archi, live al Parco Molentargius Saline di Quartu Sant’Elena (provincia di Cagliari), in occasione della prima edizione di “Quartu Cultura Festival”, renderanno omaggio a band, cantautori e compositori all’insegna della “sovversione”.
Il Parco Molentargius Saline di Quartu Sant’Elena sarà lo scenario che ospiterà il concerto di Petra Magoni & Arkè String Quartet – “Subversion”, in programma giovedì 28 agosto alle 21:00, in occasione della prima edizione di Quartu Cultura Festival.
“Subversion” è un progetto fortemente provocatorio, che mira a scuotere le coscienze ed esorta a cambiare una visione del mondo, troppo spesso, ingabbiata dentro pregiudizi tendenti al manicheismo. Un concerto che intende rompere gli schemi, per affrancarsi da barriere ideologiche dietro cui si arroccano le istituzioni e le varie forme di potere. La cantante Petra Magoni e l’Arkè String Quartet, ensemble d’archi composto da Carlo Cantini (violino), Valentino Corvino (violino, oud ed elettronica), Matteo Del Soldà (viola) e Stefano Dall’Ora (contrabbasso), proporranno un repertorio di brani trasversale sotto l’aspetto stilistico, passando dai Beatles, John Lennon, Rolling Stones a Wolfgang Amadeus Mozart, per poi indagare nelle pieghe della musica di John Cage, Frank Zappa, Boris Vian, Ennio Morricone, Fabrizio De André, Franco Battiato, Giorgio Gaber, Nina Simone, David Bowie e i Pink Floyd. Il tutto nel segno di una spiccata personalità artistica e una chiara identità comunicativa che caratterizzano questi cinque brillanti musicisti.
Energica, sensibile, eclettica, ispirata da una pura autenticità e animata da una fervida immaginazione musicale, Petra Magoni è una fra le cantanti italiane più talentuose e complete degli ultimi vent’anni. Grazie alle sue qualità ha calcato e calca tutt’ora i palchi nazionali e internazionali più prestigiosi, condividendo la scena con numerosi musicisti di statura nazionale e mondiale quali Al Jarreau, Chano Dominguez, Claude Salmiéri, Paolo Fresu, Ares Tavolazzi, Nicola Stilo, Peppe Servillo, Paolo Benvegnù, Francesco Bearzatti, Morgan, Mario Biondi, Joe Barbieri, Mauro Ottolini, André Minvielle e molti altri ancora.
L’Arkè String Quartet è una formazione che fa della versatilità stilistica e della creatività due segni particolari della sua carta d’identità musicale. Quartetto di provenienza accademica, notevole nello spaziare con naturalezza dalla musica colta al jazz, dall’avanguardia alla world music, dal pop fino ad arrivare alla musica elettronica, in trent’anni di carriera stringe importanti collaborazioni assieme ad artisti blasonati sulla scena italiana e internazionale come Trilok Gurtu, Antonella Ruggiero, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Rita Marcotulli, Samuele Bersani, Tullio De Piscopo, Moni Ovadia, solo per nominarne alcuni.
“Subversion”, progetto arricchito da diverse videoproiezioni, è uno spettacolo coinvolgente e travolgente, che invita a riflettere e a porsi delle domande. Il tutto guidato da uno spirito di contraddizione sul piano politico, culturale e sociale.
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Photo by Luca Bolognese
Last modified: Agosto 19, 2025


