Cagliari (venerdì, 5 settembre 2025) — L’aeroporto di Cagliari-Elmas si avvia a confermare e superare il record dei cinque milioni di passeggeri registrato nel 2024. Il Mario Mameli si conferma così la principale porta d’ingresso e di uscita dall’Isola, con numeri che raccontano una crescita costante e una centralità sempre più forte nel panorama dei trasporti.
di Roberto Meloni
Nonostante i successi, resta però aperta una questione che suscita polemiche da anni: la mancanza di un collegamento diretto in autobus con il capoluogo. “Probabilmente unico aeroporto di queste dimensioni al mondo a non averlo”, commentano i viaggiatori. Al momento chi arriva o parte da Elmas può contare solo sui treni, sui taxi, sugli NCC e, nelle ore notturne, sulle corse Arst.
Sogaer, società di gestione dello scalo, chiarisce che la pianificazione del trasporto pubblico locale non è di sua competenza ma delle istituzioni regionali e comunali. Tuttavia ribadisce l’importanza strategica di potenziare i collegamenti pubblici, in particolare quelli ferroviari, per coprire tutte le fasce orarie, comprese quelle dei primi e degli ultimi voli.
Un appello raccolto anche dalla sindaca di Elmas e consigliera regionale Maria Laura Orrù, che parla di un “sistema integrato con Rfi e Ctm capace di collegare non solo l’aeroporto e Cagliari, ma anche i centri di Elmas, Assemini e Decimomannu”.
Da parte sua, il presidente di Ctm, Fabrizio Rodin, non chiude la porta all’ipotesi: “Seguiamo con attenzione le esigenze del territorio e siamo pronti a valutare un servizio diretto da e verso l’aeroporto. L’obiettivo è renderlo più accessibile e integrato, in linea con quanto avviene in altre realtà italiane ed europee”.
Con la stagione turistica che si avvia alla conclusione e i numeri in crescita, il tema della mobilità verso l’aeroporto torna dunque centrale. I passeggeri continuano a crescere, ma il collegamento su gomma con Cagliari resta ancora un traguardo da raggiungere.
Last modified: Settembre 5, 2025


