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Cagliari, accordo tra Todde e Salvini: Domenico Bagalà nuovo presidente dell’Autorità Portuale del Mare di Sardegna

Cagliari (venerdì, 14 novembre 2025) — È ufficiale: Domenico Bagalà guiderà l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. La nomina arriva dopo l’intesa tra la presidente della Regione Alessandra Todde e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha confermato l’incarico riconoscendo il lavoro svolto dall’ingegnere durante i tre mesi di commissariamento.

di Roberto Meloni

Calabrese di origine ma sardo d’adozione, 58 anni, Bagalà apre ora un nuovo ciclo strategico orientato allo sviluppo dei porti dell’isola e alla loro integrazione nei mercati internazionali. “Sento il dovere di creare le condizioni per una crescita strutturale della portualità e costruire un percorso condiviso con tutte le amministrazioni del territorio”, ha dichiarato nel suo messaggio inaugurale.

Il nuovo presidente punta su una visione complessiva che coniuga competitività e sostenibilità, rafforzando da subito il dialogo con Comuni, enti e istituzioni. Tra le priorità immediate figurano i sopralluoghi nei principali scali, il completamento del Documento di Programmazione Strategica di Sistema e l’analisi dei trend economici e geopolitici per orientare le politiche portuali.

Bagalà intende rilanciare i traffici commerciali, valorizzando le opportunità offerte dal reshoring e dalle catene logistiche più corte. L’obiettivo è trasformare la Sardegna in un nodo centrale per il Mediterraneo, con una strategia che integri trasporto Ro-Ro e Lo-Lo e favorisca i collegamenti con il Nord Africa.

Attenzione anche al turismo marittimo e crocieristico: l’AdSP mira a promuovere pacchetti integrati con nuovi collegamenti aerei, come quello tra Olbia e gli Stati Uniti, e a valorizzare i porti minori attraverso reti territoriali permanenti.

Sul fronte ambientale, Bagalà spinge sull’elettrificazione delle banchine, sull’uso di carburanti alternativi e sulla creazione di hub energetici per la transizione verde. In parallelo, verranno avviati programmi di formazione in collaborazione con università e operatori del settore, per creare nuove professionalità nella Blue Economy.

“La Sardegna deve diventare il primo hub del Mediterraneo per mega e giga yacht – ha sottolineato Bagalà – e un esempio di innovazione e sostenibilità. Solo con lo spirito di squadra potremo generare crescita economica e sociale per tutta l’isola.”

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Last modified: Novembre 14, 2025
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