Scritto da 8:06 pm Cagliari, Attualità, Top News

Cagliari, al via il tavolo per ridurre il rumore della movida: “Equilibrio tra diritto al riposo e vita notturna”

Cagliari (martedì, 11 novembre 2025) — È partito ufficialmente il tavolo tecnico-politico permanente per il miglioramento del clima acustico nelle zone di Cagliari più esposte al chiasso della movida. Un organo di confronto e coordinamento che riunisce amministratori, tecnici, categorie economiche e comitati di quartiere per individuare soluzioni concrete al problema del rumore notturno e favorire una convivenza equilibrata tra divertimento e qualità della vita.

di Roberto Meloni

Alla prima riunione hanno partecipato il sindaco Massimo Zedda, la vicesindaca Maria Cristina Mancini, l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale Matteo Lecis Cocco Ortu e l’assessore allo Sviluppo economico Carlo Serra. Presenti anche la Polizia locale, i rappresentanti della Regione, della Città Metropolitana, dell’Arpas e le associazioni dei commercianti e degli operatori della ristorazione, insieme ai comitati dei residenti.

Durante l’incontro, l’assessore Lecis Cocco Ortu ha ripercorso il percorso che ha portato all’approvazione del Piano di risanamento acustico, illustrando le principali misure previste per contenere l’inquinamento sonoro e migliorare la qualità urbana. Il sindaco Zedda ha sottolineato l’importanza del “processo di condivisione” tra istituzioni, cittadini e operatori economici, considerato essenziale per garantire l’efficacia delle misure.

L’assessore Serra ha evidenziato la necessità di “coniugare la tutela del diritto al riposo dei residenti con la vitalità economica della città”, attraverso controlli coordinati, campagne di sensibilizzazione e strumenti di prevenzione condivisi.

Dai vari interventi è emerso un quadro di criticità e proposte operative che verranno approfondite nei prossimi incontri. L’obiettivo del tavolo è quello di individuare soluzioni pratiche, da applicare già nel breve periodo, per ridurre i livelli di rumore nelle zone più sensibili, come piazza Yenne e il Corso Vittorio Emanuele, senza penalizzare le attività economiche.

Un percorso di dialogo che, nelle intenzioni del Comune, vuole rappresentare un nuovo modello di gestione della movida cittadina: responsabile, sostenibile e rispettosa dei diritti di tutti.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 11, 2025
Close