Cagliari (lunedì, 6 ottobre 2025) — Nuovo allarme nel capoluogo sardo: la polizia ha scoperto una forma di droga particolarmente insidiosa, nascosta in quello che sembrerebbe un innocente lecca lecca. Gli agenti della Squadra Mobile, sezione “Falchi”, hanno infatti sequestrato un carico di dolci contenenti sostanze allucinogene, un fenomeno che sta destando forte preoccupazione tra gli inquirenti per i rischi legati alla salute dei più giovani.
di Roberto Meloni
«È una nuova frontiera dello spaccio che ci preoccupa molto – spiega il vicequestore Davide Carboni, dirigente della Squadra Mobile di Cagliari –. Ci stiamo attrezzando per contrastare anche questo tipo di traffico: i nostri agenti hanno individuato e sequestrato un carico di lecca lecca con allucinogeni, una droga che sfugge facilmente ai controlli di primo livello».
Secondo gli investigatori, le sostanze psicoattive vengono inserite non solo nei dolci, ma anche nei liquidi delle sigarette elettroniche, rendendone l’individuazione ancora più difficile. «Sono droghe potentissime – aggiunge Carboni –: bastano quantità minime per provocare danni neurologici, crisi psicotiche e una dipendenza immediata, soprattutto negli adolescenti. I medici confermano che gli effetti possono essere devastanti anche dopo un’unica assunzione».
Un pericolo nascosto che sfugge anche ai comuni test antidroga: «Queste sostanze non vengono rilevate dal drop test – spiega ancora il dirigente – ma solo attraverso analisi specifiche nei laboratori della Scientifica, che richiedono almeno 24 ore».
Il caso dei lecca lecca allucinogeni rappresenta l’ultima evoluzione di una strategia di spaccio sempre più creativa e ingannevole, che sfrutta oggetti di uso quotidiano per eludere i controlli. In passato, le forze dell’ordine avevano già scoperto sigarette svuotate e riempite con cocaina o eroina e flaconi di lacca modificati per contenere droga, ma il rischio legato ai dolciumi è ancora più alto, perché facilmente accessibili ai minorenni.
La Polizia di Stato invita i genitori e gli educatori alla massima attenzione e alla collaborazione, segnalando eventuali sospetti o comportamenti anomali. L’obiettivo, sottolineano gli investigatori, è quello di prevenire un fenomeno che potrebbe diffondersi rapidamente, con conseguenze gravi per la salute e la sicurezza dei più giovani.
Last modified: Ottobre 6, 2025


