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Cagliari, alle Saline Conti Vecchi tornano le Giornate FAI: tra storia, natura e “comunità del sale”

Cagliari (giovedì, 9 ottobre 2025) — Un viaggio nel tempo tra natura, archeologia industriale e memoria collettiva: tornano anche quest’anno le Giornate FAI d’Autunno alle Saline Conti Vecchi, nel cuore dello stagno di Santa Gilla, una delle aree naturalistiche più suggestive e ricche di storia della Sardegna. L’evento, organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, aprirà le porte di questo straordinario sito per visite, passeggiate guidate e un itinerario immersivo che racconta quasi un secolo di lavoro e di convivenza tra uomo e ambiente.

di Roberto Meloni

Le Giornate FAI, che si terranno sabato 11 ottobre, sono eventi di raccolta fondi: partecipare con una donazione significa contribuire alla missione della Fondazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Chi è già tesserato FAI, o si iscrive in loco, potrà accedere con priorità.

Il percorso si snoda attraverso i 2700 ettari delle saline più longeve della Sardegna, nate dalla visione dell’ingegner Luigi Conti Vecchi, che alla fine degli anni Venti trasformò lo stagno in un impianto produttivo ecosostenibile e autosufficiente. Qui si sviluppò la “comunità del sale”, un villaggio operaio completo di abitazioni, scuole e spazi ricreativi, simbolo di un’epoca di crescita economica e sociale per il territorio.

Dopo la crisi industriale degli anni ’80, l’area passò sotto la gestione dell’Eni, che attraverso la società Eni Rewind ha avviato un grande progetto di bonifica e valorizzazione, affidando nel 2017 al FAI la tutela e la promozione del sito.

Durante le Giornate FAI i visitatori potranno esplorare gli ambienti storici di Direzione, Uffici e Laboratorio chimico, restaurati nell’aspetto originale degli anni Trenta, assistere a suggestive videoproiezioni nell’Officina e nell’ex Falegnameria, e salire a bordo del caratteristico trenino che percorre vasche salanti e montagne di sale, in un paesaggio unico popolato da fenicotteri rosa.

In programma anche una passeggiata guidata con la direttrice del Bene FAI attraverso il villaggio di Macchiareddu, lungo un sentiero sterrato di due chilometri, per riscoprire la vita quotidiana e l’organizzazione della “comunità del sale”.

Le visite, a contributo libero, non richiedono prenotazione, mentre il tour in trenino può essere riservato anche telefonicamente. L’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima, in caso di forte affluenza.

Un’occasione unica per rivivere la storia di un luogo simbolo del lavoro, della sostenibilità e dell’identità industriale sarda, immersi tra mare, sale e natura.

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Last modified: Ottobre 9, 2025
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