Cagliari (martedì, 15 luglio 2025) — Un arresto scaturito da anni di violenze silenziose tra le mura domestiche. Nella notte, i Carabinieri della Stazione di Villanova hanno fermato un 27enne disoccupato, incensurato, per maltrattamenti in famiglia a danno delle proprie sorellastre.
Di Roberto Meloni
L’intervento è scattato dopo una richiesta di aiuto da parte delle due giovani donne, una impiegata di 30 anni e una studentessa di 24, terrorizzate dall’ennesimo episodio di aggressività da parte del fratellastro. Come raccontato ai militari, l’uomo, in preda a un violento attacco d’ira, avrebbe distrutto una sedia e scaraventato oggetti in tutta la casa, rendendo necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Le due sorelle si erano rifugiate ognuna nella propria stanza per evitare il contatto diretto con l’aggressore. Una volta giunti nell’abitazione situata nel quartiere di Villanova, i carabinieri hanno perquisito la camera del 27enne, rinvenendo una spranga di ferro e un’arma da taglio di tipo orientale, una “shuriken” – stella ninja –, entrambe sequestrate come oggetti potenzialmente pericolosi.
Durante l’audizione in caserma, le due sorelle hanno formalizzato una querela, denunciando un lungo periodo di vessazioni e maltrattamenti, iniziato nel marzo del 2023. Hanno riferito di vivere in un clima costante di minacce, offese, intimidazioni e violenze, sia fisiche che psicologiche.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso il carcere di Uta su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La vicenda accende ancora una volta i riflettori sul tema delle violenze familiari, troppo spesso celate dietro il silenzio e la paura. Un caso emblematico che dimostra quanto sia fondamentale intervenire con tempestività per garantire protezione e giustizia alle vittime.
Last modified: Luglio 15, 2025


