Scritto da 8:46 pm Cagliari, Cronaca, Top News

Cagliari, arrestato dopo aver accoltellato un rider: “È lo stesso che nel 2019 mi aggredì con un tirapugni”

Cagliari (mercoledì, 19 novembre 2025) — È stato arrestato nei giorni scorsi l’uomo che ha aggredito e accoltellato un rider durante una consegna nel centro di Cagliari. Ma la notizia ha riportato a galla un episodio di violenza avvenuto anni fa, che ha scosso nuovamente la città: il responsabile, Maurizio Pireddu, 45 anni, sarebbe lo stesso che nel 2019 aveva picchiato brutalmente un altro fattorino, Christian Marcello, allora 49enne.

di Roberto Meloni

L’aggressione del 2019 era avvenuta in piazza Matteotti, quando Marcello, impegnato in una consegna di panini e bibite, era stato colpito con calci e pugni dal suo ex collega. “Mi ha urtato con una spallata e poi si è avventato su di me con un tirapugni”, aveva raccontato il rider nella denuncia presentata in Questura. A fermare la violenza era stata una guardia giurata del fast food da cui l’uomo aveva appena ritirato l’ordine.

Le conseguenze erano state gravi: Marcello era stato trasportato al Policlinico di Monserrato con il volto tumefatto, un trauma cranico non commotivo e la frattura scomposta del setto nasale. Venticinque i giorni di prognosi stabiliti dai medici e una denuncia d’ufficio avviata per le lesioni subite.

Ora, a distanza di sei anni, il nome di Pireddu torna nuovamente nelle cronache nere di Cagliari. L’uomo avrebbe fermato un rider in bicicletta, minacciandolo con un coltello per rapinarlo del denaro e colpendolo a una mano. Dopo un’intensa attività investigativa, le forze dell’ordine lo hanno rintracciato e arrestato con l’accusa di rapina aggravata.

“Finalmente provo un senso di giustizia”, ha dichiarato Marcello, ricordando il suo aggressore e la paura vissuta in quel lontano 2019. “Pensavo che una violenza così restasse impunita, ma sapere che è stato fermato mi dà sollievo”.

L’arresto di Pireddu, che si trova ora nel carcere di Uta a disposizione dell’autorità giudiziaria, segna la fine di una lunga parabola di violenze che ha avuto come protagonisti due lavoratori simbolo della precarietà urbana e della vulnerabilità di chi, ogni giorno, percorre le strade della città per consegnare cibo e guadagnarsi da vivere.

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Last modified: Novembre 19, 2025
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