Cagliari (lunedì, 24 novembre 2025) — Cozze e ostriche prive di documentazione, sporcizia nei locali e violazioni delle norme sanitarie. È quanto hanno scoperto i militari della Guardia Costiera di Cagliari durante un’ispezione in un ristorante etnico di viale Marconi, dove oltre quaranta chili di prodotto ittico erano pronti per essere serviti ai clienti senza alcuna garanzia di provenienza.
di Roberto Meloni
Il controllo è stato eseguito nel fine settimana dal Centro di controllo pesca della Capitaneria di porto. Gli ispettori hanno accertato che i molluschi non erano accompagnati dalle certificazioni obbligatorie di tracciabilità né dalle attestazioni di passaggio in un centro di spedizione autorizzato, come previsto dalle normative sulla sicurezza alimentare.
Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa di 1.500 euro e il sequestro dell’intero quantitativo di cozze e ostriche, immediatamente sottratti alla commercializzazione per evitare rischi alla salute pubblica.
Durante l’ispezione, i militari hanno inoltre riscontrato gravi carenze igieniche all’interno del locale. Per questo motivo è stato richiesto l’intervento dei tecnici del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) dell’ASL di Cagliari. Dopo un’attenta verifica, gli operatori sanitari hanno disposto una seconda sanzione di 1.000 euro per violazioni in materia di pulizia e conservazione degli alimenti, oltre a un’ordinanza amministrativa per il ripristino immediato delle condizioni igienico-sanitarie.
Nel corso degli accertamenti è stato anche individuato il presunto fornitore dei molluschi, che sarà ora oggetto di ulteriori verifiche. L’operazione si inserisce nell’attività di controllo costante della filiera ittica condotta dalla Guardia Costiera, finalizzata a garantire la sicurezza dei consumatori e la corretta gestione dei prodotti alimentari nei punti di somministrazione.
Last modified: Novembre 24, 2025


