Cagliari (martedì, 9 settembre 2025) — Non si placano le polemiche sulla gestione degli spazi pubblici nel capoluogo sardo. Dopo la recente denuncia della consigliera di Fratelli d’Italia Stefania Loi per il degrado nel parco giochi di via Talete, ora tocca a Roberto Mura di Alleanza Sardegna sollevare il caso di viale Sant’Ignazio, una delle arterie storiche della città, quotidianamente attraversata da studenti universitari e residenti.
di Roberto Meloni
Secondo l’esponente del centrodestra, la situazione lungo il viale sarebbe ormai “insopportabile”: sporcizia diffusa, panchine ridotte a rifugi di fortuna, bivacchi e totale assenza di interventi strutturali. “Dopo mesi di segnalazioni e richieste di intervento – ha dichiarato Mura – nulla è stato fatto per restituire decoro e sicurezza a uno dei viali più importanti di Cagliari. Nonostante proclami e promesse, la situazione rimane immutata”.
Il consigliere ha sottolineato come il degrado colpisca non solo l’immagine della città, ma soprattutto la qualità della vita dei cittadini, dei passanti e delle persone fragili che frequentano quotidianamente la zona. Da qui l’appello diretto alla giunta guidata da Massimo Zedda: “Chiediamo con forza che si passi finalmente dalle parole ai fatti. Serve un piano immediato di pulizia, messa in sicurezza e riqualificazione dell’intero viale. È responsabilità di chi governa dare risposte reali, concrete e immediate”.
La denuncia di Mura si inserisce in un quadro più ampio di critiche che negli ultimi mesi il centrodestra ha rivolto all’amministrazione comunale sul tema del decoro urbano e della sicurezza. Una questione che, specie nelle aree frequentate da giovani e famiglie, resta particolarmente sentita e rischia di diventare terreno di forte scontro politico in vista delle prossime scadenze amministrative.
Last modified: Settembre 9, 2025


