Cagliari (sabato, 2 agosto 2025) — Due minorenni sono stati collocati in comunità dopo l’esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dal G.i.p. presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura, al termine di una complessa indagine che ha fatto luce su gravi episodi di violenza avvenuti nella notte del 9 marzo 2025 nel cuore della città.
di Roberto Meloni
I due giovani sono ritenuti responsabili, in concorso con tre maggiorenni già destinatari di misure cautelari eseguite lo scorso 30 giugno, dei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Secondo la ricostruzione investigativa, il gruppo aveva aggredito un coetaneo in piazza Sant’Eulalia colpendolo con calci, pugni e un manganello telescopico, sottraendogli una collanina d’oro e procurandogli lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.
Poco dopo, la stessa banda si era resa protagonista di un’altra violenta aggressione in via Barcellona ai danni di due clienti di un locale, causando anche ingenti danni agli arredi.
Determinanti per l’individuazione dei responsabili sono state l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e i successivi riconoscimenti fotografici che hanno permesso di raccogliere gravi elementi di prova.
L’attività investigativa, svolta in stretta collaborazione con la Procura per i Minorenni, ha consentito di interrompere tempestivamente la possibile reiterazione di condotte violente, garantendo una risposta rapida e incisiva al fenomeno della criminalità giovanile in ambito urbano.
Last modified: Agosto 2, 2025


