Cagliari (sabato, 27 settembre 2025) – Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha smascherato un sistema di evasione fiscale milionaria e interposizione illecita di manodopera in una rinomata località turistica del sud-est sardo.
di Roberto Meloni
I controlli condotti dai finanzieri della Tenenza di Muravera, coordinati dal Gruppo di Cagliari, insieme agli ispettori del lavoro, hanno fatto emergere gravi irregolarità fiscali e contributive a carico di una società di ristorazione. Secondo gli accertamenti, l’impresa, qualificata come evasore totale, avrebbe gestito l’attività senza alcun contratto formale di affitto d’azienda, omettendo di dichiarare ricavi per quasi un milione e mezzo di euro e sottraendo all’erario centinaia di migliaia di euro di IVA.
Le verifiche hanno inoltre accertato un utilizzo illecito di manodopera. Nell’arco di cinque anni, per un totale di 6.069 giornate lavorative, la società ha impiegato 80 dipendenti formalmente assunti da una cooperativa distinta, creando un’illecita dissociazione tra datore di lavoro effettivo e nominale.
Per entrambe le società è scattata l’intimazione a cessare la condotta illecita e la contestazione del reato previsto dall’articolo 18 del decreto legislativo 276/2003, che comporta un’ammenda fino a 60.000 euro.
Le Fiamme Gialle e l’Ispettorato del Lavoro hanno annunciato che i controlli proseguiranno per contrastare pratiche che danneggiano la concorrenza, comprimono i diritti dei lavoratori e gravano sui contribuenti onesti.
Last modified: Settembre 27, 2025


