Cagliari (venerdì, 7 novembre 2025) — Dopo poco più di due anni di attività, la società Freedom Mobility Srls ha deciso di interrompere anticipatamente il servizio di noleggio dei monopattini elettrici a Cagliari. Una decisione che sancisce, di fatto, il mezzo flop di un progetto mai realmente decollato in città, nonostante le aspettative iniziali e gli investimenti effettuati.
di Roberto Meloni
La rinuncia, comunicata ufficialmente al Comune il 25 settembre dal titolare Andrea Ranieri, è stata formalizzata con una determinazione del dirigente del servizio comunale per la mobilità, Pierpaolo Piastra, che ha preso atto della scelta dell’azienda di chiudere il servizio con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’affidamento, prevista per agosto 2026. Entro novembre, dunque, i mezzi della Freedom Mobility saranno completamente ritirati dalle strade cittadine.
A restare operativa sarà soltanto la società Dott, l’altro operatore attivo sul territorio da prima dell’estate scorsa. Con l’uscita della Freedom Mobility, saranno ben 115 gli stalli di sosta che rimarranno vuoti, un segnale evidente di un servizio che, nonostante il potenziale, non è riuscito a radicarsi tra i cittadini.
Secondo quanto trapela, alla base della decisione ci sarebbero le difficoltà legate alle nuove restrizioni imposte dal codice della strada e ai paletti introdotti dal regolamento comunale, che hanno limitato l’espansione del servizio e reso più complessa la gestione operativa.
Il Comune, intanto, ha chiesto alla società di versare oltre 22mila euro per l’aggio dovuto, mentre resta aperta la riflessione sul futuro della micromobilità elettrica a Cagliari. Un progetto partito con entusiasmo e ambizioni di modernità, ma che oggi mostra tutti i limiti di una sperimentazione ancora lontana dall’essere davvero sostenibile.
foto: Di Tiia Monto, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=93864586
Last modified: Novembre 7, 2025


