Cagliari (lunedì, 8 dicembre 2025) – Dopo un’estate tra luci e ombre e un autunno complicato, il turismo cagliaritano guarda con cautela ma anche con un pizzico di fiducia alla stagione invernale. Merito delle nuove rotte introdotte da diverse compagnie aeree, che potrebbero garantire una maggiore continuità nei collegamenti con l’aeroporto di Elmas e offrire una boccata d’ossigeno a hotel, affittacamere e B&B del capoluogo
di Roberto Meloni
Il quadro tracciato dalle associazioni di categoria resta comunque difficile. Come spiega Maurizio Battelli, presidente di Extra Sardegna, l’associazione che rappresenta il settore extralberghiero, “alla fine della summer season il crollo è netto: con la chiusura dei collegamenti low cost, l’80% delle strutture registra un drastico calo di presenze”. Su oltre 2.400 B&B registrati a Cagliari, “appena 350 restano aperti, e non per tutte le notti”, aggiunge Battelli.
Nonostante il calo dei turisti, gli incassi sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto al 2024, grazie all’aumento delle tariffe. La vera sfida ora è garantire flussi costanti anche nei mesi più freddi. Fausto Mura, presidente di Federalberghi Sud Sardegna, guarda con un moderato ottimismo alla nuova programmazione: “La pianificazione invernale prevede 33 rotte attive, contro le 22 dello scorso anno. È un segnale importante, ma serve una strategia complessiva per far crescere davvero il turismo invernale”.
Per Mura la chiave è la destagionalizzazione: “Abbiamo un clima mite, un patrimonio archeologico straordinario e territori ideali per trekking e cicloturismo. Dobbiamo imparare dalla Spagna e proporre, soprattutto ai pensionati del Nord Europa, pacchetti su misura per venire a svernare in Sardegna”.
Nel frattempo gli operatori si preparano alla stagione 2026, partecipando alle principali fiere del turismo e mantenendo le stesse tariffe della scorsa estate. “Siamo pronti a fare la nostra parte – conclude Mura – ma servono investimenti coordinati e politiche regionali mirate. Altrimenti continueremo ad alternare mesi di pienone a lunghi periodi di deserto”.
Last modified: Dicembre 8, 2025


