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Cagliari, il diritto alla casa al centro del nuovo Piano Urbanistico: verso una città più giusta

Cagliari (giovedì, 17 luglio 2025) — Il tema del diritto all’abitare entra nel vivo del dibattito politico e urbanistico a Cagliari con la discussione in Consiglio comunale del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), un documento atteso da oltre vent’anni e ora presentato come svolta culturale e amministrativa dalla Giunta guidata da Massimo Zedda.

Di Roberto Meloni

Il nuovo PUC rompe con la tradizione di un’edilizia spinta esclusivamente dal mercato, spesso responsabile dell’aumento dei prezzi e della marginalizzazione sociale. La proposta della maggioranza, sostenuta in particolare dall’assessore Matteo Lecis Cocco Ortu, punta a un riequilibrio deciso: solo il 10% del nuovo fabbisogno abitativo sarà destinato al mercato libero, mentre il restante 90% sarà suddiviso tra edilizia sovvenzionata, convenzionata e social housing.

Un cambio di paradigma che parte dai bisogni reali dei cittadini: famiglie monoreddito, studenti, giovani precari, anziani e persone in transizione abitativa. L’obiettivo dichiarato è garantire un’offerta residenziale che sia sostenibile, accessibile e radicata nei territori. In quest’ottica, la Giunta ha deciso di unire le deleghe sulla casa e sul benessere dei cittadini all’urbanistica, promuovendo una regia politica condivisa tra gli assessorati guidati da Anna Puddu e dalla stessa Lecis Cocco Ortu.

Il nuovo approccio è stato anche al centro dell’incontro pubblico “La casa è un diritto”, svoltosi a Cagliari mercoledì 16 luglio con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino e Massimiliano Valeriani, all’interno del percorso nazionale del Partito Democratico sul Piano per il diritto alla casa. Tra le proposte discusse: un Ministero per l’Abitare, un fondo nazionale da 4 miliardi, il recupero degli alloggi pubblici sfitti e la regolamentazione degli affitti brevi.

Cagliari si candida così a diventare un laboratorio politico e amministrativo, in cui si sperimenta un’alternativa concreta alle logiche di abbandono e speculazione. Perché, come sottolineato dalla maggioranza, la casa non deve essere un privilegio, ma un diritto garantito a tutte e tutti.

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Last modified: Luglio 17, 2025
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