Cagliari (martedì, 7 ottobre 2025) — Cagliari come una maxi toilette a cielo aperto per cani. È questa l’amara constatazione di tanti cittadini che ogni giorno si trovano a fare i conti con marciapiedi, parchi e piazze imbrattati dalle deiezioni degli animali i cui padroni, troppo spesso, dimenticano il dovere civico di raccogliere. L’ennesima denuncia arriva da un residente che ha deciso di rendere pubblico un episodio avvenuto sabato scorso al Parco di Monte Urpinu, vicino all’area giochi per bambini.
di Roberto Meloni
Secondo il racconto, l’uomo ha visto un proprietario lasciare il proprio cane defecare sul prato senza poi raccogliere nulla, nonostante i cartelli che segnalano chiaramente l’obbligo di pulizia. “Il disinteresse è totale – racconta il cittadino, che ha immortalato la scena in un video –. È sconfortante vedere come parchi, marciapiedi e ingressi delle abitazioni siano ormai considerati un gigantesco gabinetto per cani. È una questione di decoro, ma anche di igiene pubblica: i bambini giocano su quei prati”.
Un problema diffuso, che non riguarda solo Monte Urpinu ma molti altri quartieri della città, da San Benedetto al Poetto, passando per via Dante e le aree verdi di Sant’Elia. La mancanza di senso civico e la scarsità dei controlli da parte delle autorità competenti stanno trasformando Cagliari in un luogo dove il rispetto delle regole sembra opzionale.
“Non ne possiamo più – aggiunge il cittadino –. Servono sanzioni più severe e controlli più frequenti. Non è possibile che pochi incivili rovinino la vivibilità dei nostri spazi pubblici. È ora di restituire la città alla civiltà”.
Il Comune, che già in passato aveva lanciato campagne informative per sensibilizzare i proprietari di animali, potrebbe ora valutare un irrigidimento delle misure di contrasto, con multe più salate e l’introduzione di controlli mirati da parte della polizia municipale e degli ispettori ambientali.
Il fenomeno, oltre a rappresentare un problema estetico, comporta anche rischi sanitari legati alla diffusione di batteri e parassiti, soprattutto nelle aree frequentate da bambini e anziani. Un appello, quello dei residenti, che suona come un ultimatum: “Chi ama gli animali deve dimostrarlo anche rispettando la città e i suoi cittadini”.
Foto: CosediCasa
Last modified: Ottobre 7, 2025


