Cagliari (domenica, 5 ottobre 2025) — Attimi di tensione nel pomeriggio in via Abruzzi, dove un anziano di 82 anni, in preda a un forte stato di agitazione, ha minacciato di far del male a se stesso e a chiunque si avvicinasse, imbracciando un fucile. L’allarme, lanciato da alcuni residenti preoccupati, ha fatto scattare l’immediato intervento della polizia.
di Roberto Meloni
Sul posto sono arrivate tre pattuglie della Squadra Volante della Questura di Cagliari e un’ambulanza del 118, pronte a gestire una situazione potenzialmente drammatica. All’arrivo degli agenti, l’uomo si trovava già in strada, visibilmente sconvolto e con una ferita al braccio che si era procurato da solo utilizzando un pezzo di vetro.
Grazie alla calma e alla professionalità degli operatori, la situazione è stata riportata sotto controllo. Dopo un lungo dialogo, gli agenti sono riusciti a tranquillizzare l’anziano e a farlo desistere dai suoi propositi. Il fucile, che si trovava all’interno della sua abitazione, è stato immediatamente messo in sicurezza.
Secondo quanto emerso, l’uomo, afflitto da una malattia incurabile, avrebbe agito in un momento di disperazione e solitudine. Sentendosi abbandonato, avrebbe minacciato di compiere un gesto estremo, scatenando l’apprensione dei vicini e dei passanti.
I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure sul posto e successivamente accompagnato l’uomo in ospedale per accertamenti e assistenza psicologica. Nessun altro è rimasto ferito.
L’episodio ha scosso profondamente il quartiere, dove molti residenti conoscono l’anziano e ne hanno descritto la solitudine e la sofferenza. La polizia ha elogiato la collaborazione dei cittadini che, segnalando tempestivamente la situazione, hanno permesso di evitare una tragedia.
Una vicenda che riaccende i riflettori sul tema dell’assistenza e del sostegno agli anziani soli, troppo spesso lasciati a fronteggiare in silenzio la malattia e la disperazione.
Last modified: Ottobre 5, 2025


