Cagliari (domenica, 16 novembre 2025) — Nessun blocco e nessun ritardo: le quattro nuove sale operatorie video-integrate dell’Ospedale Oncologico “Armando Businco” di Cagliari saranno consegnate entro il 30 giugno 2026. A garantirlo è il commissario straordinario dell’Arnas Brotzu, Maurizio Marcias, che ha rassicurato pazienti e associazioni durante un incontro dedicato all’avanzamento dei lavori.
di Roberto Meloni
«I lavori procedono regolarmente e devono rispettare il cronoprogramma pianificato», ha dichiarato Marcias, smentendo le voci di un presunto stop al cantiere. Parallelamente, ha aggiunto, l’azienda sanitaria sta intervenendo anche sul fronte delle liste d’attesa, utilizzando i fondi residui del periodo Covid: «Un budget prezioso che sta consentendo di accelerare soprattutto gli interventi al seno».
All’incontro erano presenti i rappresentanti di diverse associazioni dei pazienti, tra cui Maria Grazia Caligaris (SDR), Maria Fois Maglione (Il Giardino di Lu), Gian Carlo Nonis (Arcadia Sardegna), Carlo Cabula, Maria Teresa Serra e Alfredo Schirru (LILT), che avevano espresso timori per possibili ritardi e per il rischio di un ridimensionamento del ruolo del Businco come centro oncologico di riferimento regionale.
Marcias ha chiarito che i lavori, iniziati il 29 maggio scorso, hanno superato la fase più complessa legata alla demolizione, effettuata senza danneggiare i sottoservizi. Il progetto, affidato dal Ministero a Invitalia e realizzato dal Consorzio Ciro Menotti di Ravenna con la progettazione dello studio Calvi di Pavia, aveva inizialmente registrato circa 300 non conformità tecniche, tutte progressivamente sanate.
Anche la rappresentante della Direzione dei Lavori ha confermato che il progetto è stato rimodulato e diventerà esecutivo a breve. Le nuove strutture prefabbricate arriveranno subito dopo, consentendo di accelerare l’allestimento e la parte impiantistica. Nessuna criticità, inoltre, sul fronte dei finanziamenti, che proseguono regolarmente per stati di avanzamento.
Le quattro nuove sale operatorie rappresentano un intervento strategico per la sanità sarda: garantiranno tecnologie di ultima generazione e spazi moderni per le équipe chirurgiche, migliorando la qualità e la rapidità delle prestazioni in uno dei poli oncologici più importanti dell’isola.
Last modified: Novembre 16, 2025


