Cagliari (sabato, 26 luglio 2025) — Dopo quasi due anni di lavori, piazza degli Arcipelaghi è stata finalmente restituita alla città. L’area, situata all’inizio del lungomare Poetto, è di nuovo fruibile grazie a un intervento di riqualificazione durato 21 mesi e finanziato con fondi Fcs 2014-2020 per un totale di 3 milioni di euro.
Di Roberto Meloni
Il progetto ha trasformato la piazza in un nuovo spazio urbano pensato per la mobilità sostenibile, l’accessibilità e la qualità della vita dei cittadini. Sono stati realizzati marciapiedi più ampi e privi di barriere architettoniche, con particolare attenzione alle esigenze di disabili e persone con mobilità ridotta. La pavimentazione in autobloccanti, arricchita da cordoli colorati, si inserisce in armonia con il contesto storico e paesaggistico del Poetto.
Una nuova corsia carrabile a traffico controllato, larga 3,80 metri, è stata realizzata con conglomerato drenante ecologico e rientra in una Ztl con limite di velocità a 30 km/h, a beneficio della sicurezza stradale. Accanto a essa trovano spazio una pista ciclabile e una corsia dedicata ai runners, garantendo così la continuità con gli altri interventi di mobilità dolce già avviati dal Comune.
L’area pedonale è stata ripensata per essere completamente accessibile: percorsi e attraversamenti protetti, pavimentazione differenziata e sistemi di orientamento per ipo e non vedenti migliorano la fruibilità degli spazi. Sono stati inoltre installati nuovi arredi urbani, come panchine in legno e corten, pergole, fontane, cestini e rastrelliere per le biciclette.
Un’attenzione particolare è stata riservata alle aree verdi, con la salvaguardia delle alberature esistenti e la piantumazione di nuove specie autoctone. È stato anche ricreato un ecosistema-filtro, un rilevato sabbioso che funge da barriera naturale tra la zona dunale e l’area pedonale, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente costiero.
Con questo intervento, il Comune di Cagliari punta a valorizzare ulteriormente il Poetto come luogo simbolo della città, coniugando sostenibilità, sicurezza e vivibilità.
Last modified: Luglio 26, 2025


