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Cagliari, polemica sulla Tari: Farris attacca la Giunta Todde, “Le solite panzane dei 5 Stelle”

Cagliari (lunedì, 6 ottobre 2025) — Scoppia la polemica in Consiglio comunale dopo l’annuncio della riduzione della tassa sui rifiuti. Il consigliere d’opposizione Giuseppe Farris, esponente di CiviCa24, attacca duramente la Giunta guidata dai Cinque Stelle e l’assessora ai Servizi tecnologici Luisa Giua Marassi, accusandoli di propaganda e di utilizzo improprio dei fondi regionali.

di Roberto Meloni

«Le solite panzane dei Cinque Stelle», tuona Farris, riferendosi alla comunicazione dell’assessora che ha annunciato una diminuzione degli importi Tari per i cittadini cagliaritani. Secondo l’esponente di minoranza, infatti, la presunta riduzione non deriverebbe da un’effettiva efficienza amministrativa, bensì da un contributo straordinario di nove milioni di euro proveniente dalla Regione Sardegna.

«Si tratta di soldi dei sardi – precisa Farris – originariamente destinati alla raccolta dei rifiuti dei non residenti e alla pulizia delle strade. Invece di essere utilizzati per migliorare la qualità del servizio, vengono impiegati per far apparire più leggera la tassa, ma la Tari resta tra le più alte d’Italia».

Il consigliere sottolinea la contraddizione tra l’aumento dei costi complessivi del servizio e la promessa di riduzione per i cittadini: «La città continua a pagare per un servizio che peggiora, con cumuli di rifiuti visibili ovunque. Cagliari ormai somiglia a una periferia del terzo mondo, e nonostante un livello di raccolta differenziata elevato, i cittadini non vedono risultati concreti».

L’affondo arriva in un momento di tensione politica sul fronte della gestione dei servizi urbani, con la Giunta comunale impegnata a difendere la propria linea in tema di igiene pubblica e sostenibilità ambientale. L’assessora Marassi aveva infatti presentato la riduzione della Tari come frutto di una “razionalizzazione delle risorse e di una politica di bilancio attenta ai cittadini”.

Ma per Farris si tratta solo di una manovra d’immagine: «Non c’è alcun risparmio reale né un miglioramento del servizio. Si spostano risorse destinate a garantire pulizia e decoro urbano, mentre le strade restano sporche e i cassonetti traboccano. Chi ci guadagna? Di certo non i cagliaritani».

La polemica, ormai accesa, promette di animare il dibattito politico nelle prossime settimane, con la minoranza pronta a chiedere chiarimenti in aula sull’utilizzo dei fondi e sull’effettiva sostenibilità della riduzione annunciata.

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Last modified: Ottobre 6, 2025
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