Cagliari (sabato, 30 agosto 2025) — Un pub e un B&B trasformati in veri e propri centri di ricettazione di beni rubati. È quanto emerso dall’operazione portata a termine dalla Squadra Mobile di Cagliari nel quartiere di Stampace, che ha portato a due arresti e a una denuncia.
di Roberto Meloni
Le indagini hanno preso il via da alcune segnalazioni che indicavano il locale come possibile punto di smistamento della refurtiva proveniente da furti in abitazioni e negozi della città. I sospetti hanno trovato conferma durante una perquisizione, quando gli agenti hanno trovato all’interno del pub un uomo cagliaritano già noto alle forze dell’ordine e diversi oggetti di provenienza sospetta.
La scoperta si è allargata anche alla madre della titolare del locale, trovata in possesso di parte della refurtiva, e successivamente al B&B dove l’uomo risiedeva. Qui gli investigatori hanno rinvenuto altro materiale accuratamente nascosto. Considerato il pericolo di fuga, l’uomo è stato sottoposto a fermo, mentre la donna è stata arrestata. La titolare del pub, invece, è stata denunciata: nella sua disponibilità c’erano circa 9.000 euro in contanti, sottoposti a sequestro.
Il bottino sequestrato è impressionante: decine di orologi, bigiotteria, biciclette, riproduzioni di armi antiche, calici per la messa, una divisa storica dell’Arma dei Carabinieri e altri oggetti di pregio, la cui provenienza è ora al vaglio degli investigatori.
La Polizia sta analizzando anche dispositivi elettronici appartenenti agli indagati, che potrebbero rivelare collegamenti con una lunga serie di furti avvenuti negli ultimi mesi a Cagliari. Parallelamente si lavora per individuare i legittimi proprietari e restituire loro quanto sottratto.
Non si esclude che possano essere presi provvedimenti anche nei confronti dell’attività commerciale coinvolta, segnalata per il suo ruolo nella gestione della refurtiva. Un’operazione che ha acceso i riflettori su un sistema criminale organizzato e radicato nel cuore della città.
Last modified: Agosto 30, 2025


