Cagliari (sabato, 6 dicembre 2025) — Blitz serali e notturni dello Ispettorato d’Area Metropolitana di Cagliari-Oristano nei locali e negli alberghi del capoluogo: un giovane receptionist è stato trovato a lavorare completamente “in nero” in un hotel del centro storico.
di Roberto Meloni
Il dipendente, impiegato da due settimane senza contratto né copertura assicurativa, è stato scoperto durante una delle verifiche di routine sul rispetto delle norme di sicurezza e sul lavoro regolare. Gli ispettori, accertata l’irregolarità, hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione della posizione del lavoratore e al pagamento di una somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre alla sanzione per lavoro sommerso che può arrivare a 3.900 euro.
Nel corso del controllo è emersa anche la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per legge, con sanzioni comprese tra 2.800 e 9.400 euro.
Le verifiche dello Iam hanno riguardato anche un bar cittadino, dove gli ispettori hanno riscontrato la presenza di un disc jockey impiegato con prestazione autonoma occasionale, mai comunicata agli enti competenti. Anche in questo caso è scattata una sanzione fino a 2.500 euro.
L’Ispettorato ribadisce l’importanza del rispetto delle regole e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando come la lotta al lavoro nero resti una priorità per tutelare i lavoratori e garantire una concorrenza leale tra le imprese.
Last modified: Dicembre 6, 2025


