Cagliari (venerdì, 3 ottobre 2025) — L’ospedale Santissima Trinità di via Is Mirrionis e la Cittadella della Salute di via Romagna potrebbero chiudere i battenti. È quanto emerge dalla lettera inviata dal commissario straordinario dell’Asl di Cagliari, Aldo Atzori, al prefetto del capoluogo. Un appello accorato per scongiurare uno scenario che metterebbe in ginocchio il sistema sanitario cittadino e priverebbe migliaia di pazienti di due punti di riferimento essenziali.
di Roberto Meloni
La segnalazione riguarda la mancata presentazione della SCIA di primo livello, documento obbligatorio per la messa in sicurezza degli edifici. Una mancanza che ha già portato i vigili del fuoco a sanzionare l’Asl e che, senza interventi immediati, potrebbe comportare la chiusura delle strutture. “Il problema – ha spiegato Atzori – è ereditato da gestioni precedenti e si è protratto nel tempo, nonostante i tentativi dell’azienda sanitaria di intervenire. Ma da soli non siamo in grado di affrontare un sacrificio economico così importante”.
Per questo il commissario ha sollecitato l’intervento delle istituzioni regionali, chiedendo un finanziamento straordinario che consenta di avviare i lavori di adeguamento. Tuttavia, anche con nuove risorse, i tempi tecnici richiesti non garantirebbero la conclusione dei lavori entro le scadenze fissate dai vigili del fuoco. Da qui la richiesta di convocare urgentemente un tavolo tecnico con Regione, Asl, Prefettura e tutti gli enti competenti, per individuare soluzioni immediate e sostenibili.
L’allarme ha già trovato eco in Consiglio regionale. Il consigliere Umberto Ticca (Riformatori) ha presentato un’interrogazione urgente alla presidente della Regione e all’assessore alla Sanità, denunciando l’ipotesi di chiusura del Pronto Soccorso del Santissima Trinità come “inaccettabile”. “In un sistema già al collasso – ha dichiarato – significherebbe lasciare migliaia di cittadini senza risposte, aggravando l’emergenza con ambulanze in coda e pazienti costretti ad attendere per ore”.
Lo stesso Ticca ha ricordato come già lo scorso febbraio la Asl avesse segnalato gravi criticità strutturali senza ricevere riscontri concreti. Oggi, di fronte a una situazione definita “conosciuta da tempo” ma mai risolta, il rischio è che la città di Cagliari si ritrovi priva di due poli sanitari strategici.
Il futuro del Santissima Trinità e della Cittadella della Salute resta quindi appeso a un filo: la risposta delle istituzioni sarà decisiva per evitare che l’allarme si trasformi in una drammatica realtà.
Last modified: Ottobre 3, 2025


