Scritto da 11:39 am Cagliari, Politica, Top News

Cagliari, scontro politico dopo i cortei: Zedda annuncia querela contro il segretario Ugl Geraldo

Cagliari (lunedì, 3 novembre 2025) – Si infiamma lo scontro politico dopo i disordini di sabato, quando due cortei contrapposti – quello del Blocco Studentesco e quello dei gruppi antifascisti – hanno paralizzato il centro di Cagliari. Il sindaco Massimo Zedda ha annunciato di voler querelare il segretario dell’Ugl Cagliari, Andrea Geraldo (in foto), che lo aveva accusato di “incitare alla violenza” contro i giovani di estrema destra.

di Roberto Meloni

In una nota, Geraldo aveva attaccato duramente il primo cittadino, la Cgil e l’Anpi, sostenendo che “hanno partecipato a un corteo non autorizzato, incitando alla violenza contro i ragazzi del Blocco Studentesco, i quali si sono mobilitati democraticamente per esprimere le proprie opinioni sull’immigrazione illegale”. Il sindacalista ha poi aggiunto: “Condanniamo l’istigazione alla violenza da parte delle istituzioni locali e dei sindacati, che hanno trasformato una manifestazione pacifica in un terreno di scontro. È inaccettabile che si definiscano fascisti dei giovani che hanno espresso le proprie idee nel rispetto delle leggi”.

La replica di Zedda è stata immediata e durissima. “Le uniche parole da me pronunciate – ha ricordato – sono state: ‘La libertà di espressione e il diritto a manifestare li abbiamo ottenuti nel 1945, quando hanno prevalso la libertà e la democrazia. Se avessero vinto i fascisti, saremmo in carcere, se non peggio, nei campi di concentramento’. Ho sempre condannato ogni atto di violenza e provocazione”.

Il sindaco ha poi annunciato le vie legali: “Come queste dichiarazioni possano incitare alla violenza lo sa solo il segretario Ugl. Con il mio legale avvieremo le iniziative giudiziarie opportune per tutelare la mia persona e il ruolo istituzionale che ricopro”.

Intanto la vicenda approderà anche in Consiglio comunale. Il consigliere Roberto Mura (FdI) ha presentato un’interrogazione chiedendo chiarimenti sull’adesione del partito dei Progressisti – guidato dallo stesso Zedda – alla manifestazione non autorizzata. “Il sindaco deve mantenere un ruolo di equilibrio e rispetto verso le istituzioni dello Stato”, ha dichiarato Mura, “e prendere pubblicamente le distanze da qualsiasi iniziativa che possa minare l’ordine pubblico o la fiducia nei confronti delle forze dell’ordine”.

La tensione resta alta, mentre la città si interroga sulle responsabilità politiche e morali di un fine settimana segnato da scontri, polemiche e accuse incrociate.

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Last modified: Novembre 3, 2025
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