Cagliari (mercoledì, 22 ottobre 2025) – Nuovo colpo al traffico di droga in Sardegna nell’ambito dell’operazione “Termine”, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari.
di Roberto Meloni
Nel corso di una perquisizione in una zona rurale di Bari Sardo, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio deposito di stupefacente: oltre 51 chilogrammi di hashish nascosti sottoterra all’interno di un bidone, accuratamente interrato ai piedi di una grande quercia.
La droga, confezionata in circa cento panetti sigillati con plastica e nastro isolante, è stata posta sotto sequestro e verrà sottoposta ad analisi per stabilirne la purezza e il valore economico, stimato in oltre 220 mila euro sul mercato al dettaglio.
Il ritrovamento rappresenta un nuovo sviluppo dell’inchiesta avviata all’inizio di ottobre, quando l’operazione “Termine” aveva già portato all’arresto di numerose persone e al sequestro di armi da guerra e ingenti quantità di stupefacenti.
Secondo gli investigatori, il nascondiglio scoperto nei terreni di Bari Sardo sarebbe riconducibile alla stessa rete criminale già coinvolta nell’inchiesta, che operava nel traffico di droga su larga scala tra la Sardegna e altre regioni italiane.
L’attività conferma, spiegano i Carabinieri, “la continuità e la determinazione del lavoro investigativo coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, volto a colpire le organizzazioni dedite ai traffici illeciti e a rafforzare la sicurezza pubblica nel territorio sardo”.
Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e ricostruire i canali di approvvigionamento e distribuzione dello stupefacente.
Last modified: Ottobre 22, 2025


