Carbonia (mercoledì, 29 ottobre 2025) – Un giovane di 26 anni è stato arrestato dai carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dopo il ritrovamento di numerosi file pedopornografici nel corso di una perquisizione disposta nell’ambito di un’indagine per reati legati all’odio razziale e alla discriminazione etnica.
di Roberto Meloni
L’operazione, eseguita nella mattinata del 28 ottobre con il supporto del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari, rientra nell’inchiesta denominata “Alter Ego”, avviata dal ROS a seguito di una segnalazione proveniente dall’FBI nell’ambito della cooperazione internazionale tra le autorità italiane e statunitensi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 26enne, residente a Carbonia, risultava attivo in diversi gruppi social che promuovevano teorie razziste e di supremazia della razza bianca, oltre a contenuti di incitamento all’odio e alla violenza nei confronti delle persone di etnia diversa. Gli inquirenti avevano individuato il suo profilo tra quelli coinvolti nella diffusione di messaggi e immagini di propaganda neonazista e discriminatoria.
Durante la perquisizione locale e informatica, gli operatori specializzati del ROS hanno scoperto, all’interno dei dispositivi del giovane, una grande quantità di materiale pedopornografico. I file sono stati immediatamente sequestrati e il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato.
Il materiale rinvenuto è ora al vaglio degli esperti del Reparto analisi digitali per determinarne l’origine e la diffusione. L’indagine prosegue per chiarire eventuali collegamenti del 26enne con altri soggetti o gruppi estremisti attivi sul territorio nazionale e online.
Il giovane si trova attualmente in custodia cautelare a disposizione dell’autorità giudiziaria di Cagliari, che valuterà nelle prossime ore la convalida dell’arresto.
Last modified: Ottobre 29, 2025


