Domusnovas (sabato, 4 ottobre 2025) — Situazione sempre più critica nel comune di Domusnovas, dove il peggioramento della crisi idrica si è trasformato in una vera e propria emergenza sanitaria. Dopo due settimane di disservizi e approvvigionamenti a singhiozzo, l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza di non potabilità dell’acqua, vietandone l’uso per qualsiasi scopo.
di Roberto Meloni
Il provvedimento è arrivato a seguito della comunicazione dell’Asl del Sulcis Iglesiente, che ha segnalato livelli anomali di piombo e torbidità superiori ai limiti consentiti dalle normative di sicurezza. Le analisi, effettuate il primo ottobre nei punti di prelievo di via Baracca, via Cagliari e via Roma, hanno evidenziato una contaminazione tale da rendere l’acqua non idonea nemmeno per il consumo domestico.
“L’ordinanza ha carattere cautelativo e resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza – si legge nella nota del Comune –. L’acqua non deve essere utilizzata per bere, cucinare o per qualsiasi uso domestico”. La disposizione riguarda anche le cisterne e le riserve private, che non potranno essere impiegate fino a nuovo ordine.
Nel frattempo, per garantire un minimo di servizio alla popolazione, il Comune ha predisposto un piano straordinario di distribuzione tramite autobotti, con orari e vie di riferimento pubblicati sul sito istituzionale. Tuttavia, la situazione resta complessa: dopo giorni di disagi dovuti alla scarsa pressione e ai continui blocchi nella rete, l’arrivo del divieto totale ha esasperato ulteriormente i cittadini, già alle prese con difficoltà quotidiane.
La causa dell’inquinamento non è ancora del tutto chiara, ma si ipotizza che a contribuire possano essere stati residui nelle condotte o un guasto nella rete idrica. I tecnici di Abbanoa e dell’Asl stanno lavorando per individuare il punto esatto dell’origine del problema e ripristinare la qualità dell’acqua nel più breve tempo possibile.
Domusnovas vive così una doppia emergenza: quella idrica e quella ambientale. L’amministrazione invita la popolazione alla prudenza e alla collaborazione, ma il malcontento cresce, con i cittadini che chiedono risposte rapide e interventi strutturali per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.
Last modified: Ottobre 4, 2025


