Cagliari (martedì, 8 luglio 2025) — Restano senza risposta le domande sull’identità della donna trovata morta in mare venerdì scorso nei pressi della sesta fermata del Poetto. A quattro giorni dal tragico ritrovamento, le autorità sono ancora impegnate nelle operazioni di identificazione, ma al momento non sono emersi riscontri utili.
Di Roberto Meloni
Il corpo, avvistato da alcuni bagnanti a circa 70 metri dalla riva, era stato recuperato dalla Guardia Costiera con l’intervento di una motovedetta. Si tratta di una donna apparentemente tra i 60 e i 70 anni, alta circa un metro e sessanta, di corporatura magra e con capelli corti. Al momento del ritrovamento indossava una maglietta grigia e pantaloni corti sportivi di colore blu scuro.
L’assenza di documenti al momento del recupero ha complicato fin da subito le operazioni di riconoscimento. Le forze dell’ordine stanno lavorando sui database delle persone scomparse e sulle segnalazioni arrivate nelle ultime ore, ma finora senza risultati concreti. Ogni dettaglio utile, come l’abbigliamento e le caratteristiche fisiche, è stato diffuso per favorire un eventuale riconoscimento da parte di familiari o conoscenti.
Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria e del medico legale per gli accertamenti autoptici. Le cause del decesso non sono ancora state rese note, ma non si esclude alcuna ipotesi, dall’incidente alla possibilità di un malore improvviso.
La vicenda ha suscitato commozione tra i bagnanti abituali del Poetto e tra i residenti della zona. La speranza ora è che l’identità della donna possa essere presto accertata, per restituirle un nome e permettere ai suoi cari di piangerla con dignità.
Last modified: Luglio 8, 2025


