Cagliari (mercoledì, 27 agosto 2025) — Momenti di apprensione ieri sera lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara, tra Masua e Cala Domestica, dove un escursionista sessantenne di origini abruzzesi è stato tratto in salvo dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna dopo essere rimasto indietro rispetto al gruppo.
di Roberto Meloni
L’allarme è scattato poco prima delle 18, quando la Centrale Operativa del 118 ha ricevuto la segnalazione degli altri partecipanti all’escursione che, giunti a Cala Domestica, si erano accorti dell’assenza di un compagno. Subito è scattata la macchina dei soccorsi: dodici tecnici delle stazioni di Iglesias, Cagliari e Medio Campidano, tra cui un medico, hanno battuto i sentieri in due direzioni, con squadre partite sia da Masua che da Cala Domestica.
Il disperso è stato localizzato poco distante dalla meta finale, visibilmente affaticato e in stato di disidratazione. Fortunatamente le sue condizioni di salute non hanno destato particolari preoccupazioni e, dopo essere stato assistito dai soccorritori, ha potuto completare a piedi il rientro, scortato dai tecnici del Soccorso Alpino.
Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso Areus di base a Cagliari, con equipe medica e tecnico di elisoccorso, che ha prestato assistenza ad alcuni escursionisti del gruppo particolarmente provati dalla fatica. Presente inoltre un’ambulanza della Croce Azzurra di Buggerru, pronta a intervenire per eventuali necessità.
La vicenda si è conclusa positivamente, ma conferma le difficoltà e i rischi che possono nascondersi nei percorsi escursionistici, specie nei mesi estivi quando caldo e disidratazione possono diventare insidie pericolose. Le autorità raccomandano prudenza e un’adeguata preparazione fisica e logistica prima di intraprendere i suggestivi ma impegnativi sentieri del Cammino di Santa Barbara.
Last modified: Agosto 27, 2025


