Scritto da 12:33 pm Top News, Cagliari, Cultura

«Fuori gli speculatori dalla Sardegna»: la Marcia delle pietre parlanti si conclude a Su Nuraxi

Cagliari (venerdì, 18 luglio 2025) — Con l’arrivo a Su Nuraxi, simbolo della civiltà nuragica e patrimonio UNESCO, si conclude oggi la “Marcia delle pietre parlanti”, una camminata di protesta contro ogni forma di speculazione sul territorio sardo. I protagonisti sono stati in gran parte gli attivisti del Presidio permanente del Popolo sardo, che per quattro giorni hanno attraversato oltre 120 chilometri di strade, paesi e luoghi simbolici, lanciando un chiaro messaggio: «Libereremo la Sardegna da chi vuole trasformarla in una colonia».

Di Roberto Meloni

La tappa finale arriva al termine di un itinerario che ha toccato borghi e territori dell’entroterra sardo. Ieri i manifestanti sono arrivati a Genoni verso le 19.30, accolti da una piccola folla solidale. Questa mattina la marcia è ripartita in direzione Las Plassas, con arrivo previsto intorno alle 12.30 per una breve pausa presso il parco del museo del castello. Nel pomeriggio, intorno alle 17, è ripresa la camminata verso Tuili, con arrivo previsto per le 18.30 e una breve sosta al consorzio del Grano Cappelli, simbolo di un’agricoltura sostenibile e radicata nelle tradizioni locali.

Intorno alle 20, il gruppo raggiungerà infine Su Nuraxi, cuore simbolico e spirituale della protesta. Qui, davanti alle antiche pietre millenarie, gli attivisti lanceranno il loro messaggio finale: una Sardegna libera dalla pressione delle multinazionali energetiche, dagli investimenti estrattivi e da ogni tentativo di trasformare l’isola in una riserva turistica o energetica per interessi esterni.

La Marcia delle pietre parlanti non è solo un’iniziativa di protesta, ma anche un richiamo alle radici storiche e culturali della Sardegna, in difesa del suo paesaggio, della sua economia locale e della sua autonomia. Un grido pacifico ma deciso, rivolto alle istituzioni e all’opinione pubblica, per chiedere un futuro che parta dai bisogni dei sardi e dal rispetto per la loro terra.

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Last modified: Luglio 18, 2025
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