Cagliari (lunedì, 22 settembre 2025) – Il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto una condanna a 10 anni e 8 mesi di carcere per Yari Fa, il ventenne accusato dell’omicidio di Fabio Piga, l’ex carabiniere ucciso a giugno 2024 con una coltellata all’interno del pub Donegal, in via Caprera.
di Roberto Meloni
Secondo la ricostruzione, quella notte Piga si trovava nel locale come addetto alla sicurezza e sarebbe intervenuto nei bagni, sospettando un consumo di droga. Lì sarebbe nato un diverbio con Fa, culminato con l’accoltellamento al petto sferrato con un coltello da bistecca. Il colpo si rivelò fatale per il 44enne ex militare.
Il procedimento si sta celebrando con rito abbreviato davanti al giudice Luca Melis, che aveva accolto la richiesta della difesa – rappresentata dagli avvocati Pier Andrea Setzu e Sara Battolu – dopo l’istanza di giudizio immediato presentata dalla Procura.
Determinante, ai fini della requisitoria, anche la perizia psichiatrica disposta sul giovane imputato: i consulenti hanno stabilito che non è pienamente capace di intendere e di volere, ma hanno al tempo stesso certificato la sua pericolosità sociale. Una condizione che, nelle intenzioni dell’accusa, giustifica la richiesta di una pena ridotta ma comunque significativa.
Nelle udienze precedenti lo stesso Fa aveva dichiarato: «Non volevo ucciderlo». La parola passa ora al giudice, che dovrà decidere tenendo conto delle risultanze della perizia e delle argomentazioni presentate dalle parti.
Last modified: Settembre 22, 2025


