Scritto da 7:38 pm Cagliari, Attualità, Top News

Pesca a strascico durante il fermo biologico: sequestrati 150 chili di pesce, maxi multa per tre pescherecci

Cagliari (mercoledì, 22 ottobre 2025) – Operazione della Guardia Costiera di Cagliari contro la pesca illegale a largo dell’isola di Sant’Antioco. Tre pescherecci sono stati sorpresi mentre pescavano con reti a strascico nonostante fosse in vigore il fermo biologico.

di Roberto Meloni

L’intervento è scattato il 20 ottobre e ha visto impegnato il personale del 13° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Cagliari, supportato da un elicottero della 4ª Sezione Volo Elicotteri di Decimomannu e dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso. Durante un pattugliamento aereo, gli ispettori hanno individuato tre motopescherecci intenti alla pesca con attrezzi trainati – le cosiddette reti a divergenti (OTB) – in un’area di mare situata circa 20 miglia a ovest di Sant’Antioco.

Le immagini video raccolte hanno documentato l’attività illegale, permettendo di intimare agli equipaggi l’immediata sospensione della pesca e il rientro al porto di Portovesme, dove sono stati eseguiti i controlli.

A seguito delle verifiche, gli operatori hanno sequestrato circa 150 chili di pesce e tre reti a strascico, regolari nella misura delle maglie ma utilizzate in violazione del fermo biologico. Per i comandanti sono scattate sanzioni per un totale di 6.000 euro, oltre alla decurtazione di sei punti sulla licenza di pesca e sei punti personali per ciascuno.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Marittima di Cagliari, si inserisce nel più ampio piano di vigilanza per la tutela dell’ecosistema marino e la salvaguardia delle risorse ittiche durante i periodi di ripopolamento.

“La pesca illegale danneggia l’ambiente e gli operatori che rispettano le regole”, spiegano dalla Guardia Costiera. “Il nostro impegno è costante per garantire sostenibilità e legalità nei mari della Sardegna”.

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Last modified: Ottobre 22, 2025
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