Scritto da 9:25 pm Uncategorized, Cronaca, Quartu Sant'Elena

Quartu Sant’Elena, rissa sfiorata tra un autista del Ctm e alcuni operai in via dell’Autonomia Regionale

Quartu Sant’Elena (martedì, 18 novembre 2025) — Momenti di grande tensione nel primo pomeriggio di oggi lungo via dell’Autonomia Regionale Sarda, a Quartu Sant’Elena, dove una discussione tra un autista del Ctm e alcuni operai impegnati in un cantiere stradale ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria rissa.

di Roberto Meloni

L’episodio è avvenuto attorno alle 14.20, sulla linea 1Q, all’altezza di un tratto in cui erano in corso lavori stradali. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, mentre il bus procedeva regolarmente con il semaforo verde, uno degli operai avrebbe iniziato a fischiare e a fare segnali all’autista chiedendogli di fermarsi e fare retromarcia, così da consentire il passaggio di alcune auto provenienti dalla direzione opposta, dove il semaforo era rosso.

Una richiesta impropria e pericolosa, considerata la presenza dei passeggeri a bordo e l’obbligo di rispettare la segnaletica. L’autista, rifiutandosi di manovrare, avrebbe spiegato di avere la precedenza e di non poter violare il codice della strada. Ma la situazione è rapidamente degenerata: uno degli operai ha iniziato a urlare, mentre altri si avvicinavano al mezzo, alimentando la confusione.

“I toni si sono alzati – racconta un testimone – l’autista ha perso la calma e ha risposto con parole pesanti, mentre gli operai reagivano con gesti minacciosi. Per un momento è sembrato che potesse scoppiare una rissa.”

A bordo del bus numero 253 si trovavano anche numerosi studenti e bambini, rimasti spaventati dalla scena. Alcuni passeggeri hanno chiesto di mantenere la calma, ma la tensione è rimasta alta fino all’allontanamento del mezzo.

“Chi lavora sulla strada e chi guida un mezzo pubblico – commenta un cittadino presente – dovrebbe tutelare la sicurezza e la serenità delle persone, non lasciarsi trascinare in simili comportamenti. Serve più rispetto reciproco e più controllo.”

Sull’episodio potrebbero ora arrivare ulteriori accertamenti da parte dell’azienda di trasporto e delle autorità competenti.

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Last modified: Novembre 18, 2025
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