Quartu Sant’Elena (domenica, 13 luglio 2025) — Blatte vive e morte, superfici incrostate di sporco e condizioni igieniche del tutto inadeguate: è quanto hanno trovato i carabinieri del Nas di Cagliari durante un controllo in uno stabilimento balneare sul litorale del Poetto, a Quartu. L’attività, gestita da un imprenditore cinquantenne del posto, è stata immediatamente chiusa con provvedimento di sospensione.
Di Roberto Meloni
L’ispezione, effettuata nell’ambito dei controlli estivi sulle strutture turistiche e di ristorazione, ha fatto emergere uno scenario allarmante. I militari hanno documentato una situazione igienico-sanitaria incompatibile con qualsiasi standard minimo richiesto per la somministrazione di alimenti e bevande. Gli ambienti della cucina presentavano ruggine, polvere e residui sui piani di lavoro, oltre a evidenti incrostazioni su arredi e superfici.
Ma l’aspetto più grave riguarda l’infestazione di insetti: all’interno dei locali, in particolare nelle aree di preparazione e stoccaggio degli alimenti, sono stati rinvenuti numerosi esemplari di blatte, sia vivi che morti. Una presenza che, secondo quanto accertato dai Nas, rendeva impraticabile la prosecuzione dell’attività per motivi di tutela della salute pubblica.
A fronte delle criticità riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell’esercizio. La riapertura sarà subordinata al ripristino completo dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa, da accertarsi mediante una nuova verifica da parte delle autorità competenti.
Il caso ha suscitato forte preoccupazione tra residenti e turisti, soprattutto in un periodo di massima affluenza sulle spiagge. Le autorità invitano cittadini e gestori a prestare la massima attenzione al rispetto delle norme sanitarie, ricordando che i controlli proseguiranno con regolarità per garantire la sicurezza alimentare e il decoro delle strutture ricettive durante la stagione estiva.
Last modified: Luglio 13, 2025


