Cagliari (lunedì, 25 agosto 2025) — È stato convalidato l’arresto di Mattia Ghironi, 33 anni, autista di una ditta privata di autotrasporti residente a Quartucciu, accusato di possesso e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice, tuttavia, non ha disposto alcuna misura cautelare: l’uomo resta libero fino alla prossima udienza, fissata per il 9 settembre.
di Roberto Meloni
La vicenda è iniziata con una lite familiare, quando la madre di Ghironi, spaventata dall’escalation dei toni, ha deciso di chiamare i carabinieri. I militari della compagnia di Quartu, guidati dal capitano Michele Cerri, sono intervenuti con il supporto della Stazione temporanea di Flumini e di una Squadra Operativa di Supporto del 9° Battaglione Carabinieri “Sardegna”.
Una volta entrati nell’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto un vero e proprio mini-market della droga: oltre 300 grammi di hashish già suddivisi in dosi, 8,7 grammi di marijuana confezionata, nonché bilancini e materiale per il taglio e l’impacchettamento. Elementi che, secondo gli investigatori, confermano la destinazione allo spaccio.
Il 33enne è stato ammanettato e condotto in tribunale, dove si è svolta l’udienza per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto ma, accogliendo la richiesta dei legali, ha concesso i termini a difesa e non ha applicato misure restrittive. Ghironi, dunque, potrà attendere il processo da uomo libero.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 9 settembre l’autista-pusher dovrà comparire di nuovo davanti ai giudici del palazzo di giustizia di Cagliari, accompagnato dal suo avvocato, per difendersi dalle accuse di detenzione e spaccio.
L’episodio rappresenta l’ennesima conferma del lavoro costante delle forze dell’ordine nella lotta al traffico di stupefacenti sul territorio, dove spesso operazioni avviate per interventi di routine portano alla scoperta di attività illecite ben più complesse.
(Foto : Fscarfia06, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons)
Last modified: Agosto 26, 2025


