Cagliari (mercoledì, 4 febbraio 2026) — Son ben due i problemi che stanno rallentando la costruzione del nuovo stadio di Cagliari: uno giuridico e l’altro finanziario.
di Marika Bombana
I punti critici riguardano il Piano economico finanziario depositato dal Cagliari Calcio un paio di mesi fa e sono stati messi nero su bianco dall’amministrazione comunale. Il primo è di natura economica: il canone annuo di 50 mila euro previsto dalla società viene giudicato dalla Giunta guidata da Massimo Zedda non congruo rispetto al valore complessivo dell’intervento e non in linea con i criteri di economicità richiesti per un’operazione di questa portata.
Il secondo ostacolo è di carattere giuridico. Il Cagliari chiede la concessione di un diritto di superficie per 50 anni sull’area dello stadio, una soluzione che Palazzo Bacaredda esclude in modo netto. Per il Comune la proprietà dell’impianto deve rimanere pubblica per tutta la durata della concessione, limitandosi a riconoscere alla società un semplice diritto d’uso. La concessione del diritto di superficie esporrebbe il Comune a rischi significativi in caso, ad esempio, di inadempienze del soggetto proponente.
Cagliari attende un’opera che può segnare la rinascita dell’area dove ancora si erge il rudere del vecchio Sant’Elia, ponendo le basi per la realizzazione di un impianto sportivo moderno, sostenibile e multifunzionale. Il nuovo stadio – destinato a ospitare una capienza base di circa 25.000 spettatori, espandibile fino a 30.000 in occasione di eventi internazionali come i Campionati Europei e conforme agli standard Uefa di categoria 4 – sarà costruito sul sedime del vecchio impianto. Sarà una struttura all’avanguardia, progettata secondo i criteri dei Nearly Zero Energy Building (nzeb), capace di accogliere non solo eventi calcistici ma anche concerti, congressi e manifestazioni culturali, grazie alla presenza di un hotel da 122 camere (l’albergo avrà l’insegna di Mövenpick, catena parte del gruppo Accor), sale per convegni, un museo dedicato al Cagliari Calcio, spazi commerciali e un centro benessere.
Last modified: Febbraio 4, 2026


