Cagliari (lunedì, 28 luglio 2025) — A Sant’Elia l’aria è diventata irrespirabile non per il caldo di luglio, ma per un insopportabile mix di fogna e rifiuti. In via Pietro Schiavazzi 6, da oltre una settimana, i residenti vivono circondati da liquami che fuoriescono dai tombini e da una distesa di immondizia abbandonata sotto le finestre. Una situazione che, secondo gli abitanti, peggiora di giorno in giorno e rende impossibile persino aprire le finestre di casa.
Di Roberto Meloni
«E menomale che sono in corso i lavori di riqualificazione del quartiere», commentano amaramente i residenti, denunciando la totale assenza di interventi. «Nessuno fa niente, è assurdo. L’odore entra dentro casa, non se ne può più. L’area è contaminata, non possiamo nemmeno uscire».
Secondo quanto riferito, una segnalazione al Comune era stata fatta già diversi giorni fa, ma finora non è arrivata alcuna risposta né è stato inviato personale per affrontare il problema.
La fuoriuscita delle acque fognarie, unita alla presenza di rifiuti abbandonati, rappresenta un rischio serio non solo per l’ambiente ma anche per la salute pubblica. Le foto scattate dagli stessi residenti mostrano con chiarezza la gravità della situazione.
Mentre proseguono le promesse di riqualificazione del quartiere, chi vive in via Schiavazzi attende ancora un intervento concreto che ponga fine a una condizione che definiscono «indegna per una città civile».
Last modified: Luglio 28, 2025


