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Sardegna, una rete iperveloce per la scienza: Cagliari si prepara all’Einstein Telescope

Cagliari (sabato, 12 luglio 2025) — Una Sardegna connessa, innovativa e sempre più centrale nella ricerca scientifica europea. È questo il futuro che prende forma con l’inaugurazione, il 9 luglio scorso, presso l’Università di Cagliari, di due importanti infrastrutture: la rete iperveloce TeRABIT e i nuovi laboratori del progetto ETIC. Due tasselli fondamentali per sostenere la candidatura italiana all’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo delle onde gravitazionali.

Di Roberto Meloni

Il primo traguardo è rappresentato dall’anello in fibra ottica da 1.100 chilometri realizzato da GARR: una rete con capacità di 1,6 Terabit al secondo che collega tutta l’isola e introduce, per la prima volta, quattro collegamenti sottomarini a 400 Gbps verso la penisola. Un’infrastruttura che proietta la Sardegna nel cuore della rete della ricerca internazionale, migliorando anche l’accesso ai servizi digitali per scuole, ospedali, consorzi industriali e pubbliche amministrazioni.

In parallelo, al Dipartimento di Fisica dell’ateneo cagliaritano è stato presentato il nuovo polo laboratoriale del progetto ETIC, parte della roadmap europea ESFRI. Qui si svilupperanno tecnologie ottiche e optoelettroniche avanzate per l’Einstein Telescope, con l’obiettivo di rafforzare la candidatura del sito di Sos Enattos, nel Nuorese, considerato uno dei più idonei al mondo per ospitare l’ambiziosa infrastruttura scientifica.

Entrambe le iniziative sono finanziate dal PNRR attraverso la Missione 4 su istruzione e ricerca, coordinate dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ma l’impatto va ben oltre il mondo accademico. Le ricadute su occupazione, trasferimento tecnologico e sviluppo economico locale sono potenzialmente enormi. Si tratta di una vera rivoluzione, capace di rafforzare il tessuto produttivo sardo, attirare talenti e investimenti e creare un ecosistema dell’innovazione all’altezza delle sfide globali.

L’inaugurazione ha segnato, di fatto, l’ingresso ufficiale della Sardegna nella mappa delle eccellenze europee. Un passo concreto verso una regione più competitiva, connessa e sostenibile, dove la scienza diventa motore di sviluppo.

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Last modified: Luglio 12, 2025
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