Cagliari (sabato, 6 settembre 2025) — Sospensione dall’albo per violazione delle regole deontologiche: è questa la decisione assunta a giugno dall’Ordine degli ingegneri nei confronti di Giovanni Casali, professionista di La Maddalena noto anche a Cagliari. Il provvedimento disciplinare, che resterà in vigore fino al 24 settembre, non è il primo per l’ingegnere, già sanzionato in passato per il mancato pagamento delle quote associative.
di Roberto Meloni
Casali si trova oggi al centro di un’inchiesta della Procura di Cagliari, come lui stesso ammette: “Se mi chiamano, chiarirò tutto”, ha dichiarato. Le accuse che lo riguardano non sono nuove. Già nell’ottobre 2024 era stato protagonista di un servizio televisivo di Striscia la Notizia, in cui diversi ex clienti lo accusavano di aver incassato ingenti somme senza mai realizzare i lavori commissionati.
Tra le presunte vittime ci sono anche Valeria Pilia e Klaus Hofbauer, giovani imprenditori che all’inizio del 2024 avevano affidato a Casali la ristrutturazione di un locale in via Angioy, a Cagliari, destinato a diventare un cocktail bar. I due raccontano di aver versato circa 40mila euro, a fronte di numerose fatture emesse dall’ingegnere, ma senza che i lavori fossero mai partiti. Quando hanno verificato lo stato delle pratiche in Comune, hanno scoperto che l’unico protocollo depositato risultava già rigettato per gravi carenze.
Il caso dei due imprenditori non sarebbe isolato. Altri clienti hanno segnalato situazioni simili a Pirri e in diversi quartieri di Cagliari, denunciando pagamenti mai seguiti dall’avvio dei cantieri. Le segnalazioni hanno alimentato una serie di esposti alla Procura, che ora indaga per verificare eventuali responsabilità penali.
Casali, da parte sua, respinge le accuse e rivendica la propria professionalità: “Se ho commesso degli errori non è stato volontario. Sono pronto a restituire i soldi, ma per farlo devo poter lavorare”. Una possibilità oggi preclusa dalla sospensione dall’albo, che di fatto lo priva della possibilità di esercitare la professione fino alla scadenza del provvedimento.
Intanto la vicenda continua a suscitare clamore, sia per il numero di presunti truffati sia per la risonanza mediatica che il caso aveva già assunto nei mesi scorsi, rilanciando il tema della tutela dei committenti e della trasparenza nel settore delle professioni tecniche.
Last modified: Settembre 6, 2025


