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Cagliari, abolito il divieto di accattonaggio e bivacco: scontro in Consiglio comunale

Cagliari (venerdì, 12 dicembre 2025) – Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato l’abolizione del divieto di accattonaggio e bivacco, cancellando l’articolo 7 del regolamento di polizia urbana introdotto nel 2023 dalla giunta Truzzu. La decisione, proposta dal consigliere Matteo Massa dei Progressisti, è stata approvata con 18 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto, accendendo un vivace confronto politico tra maggioranza e opposizione.

di Roberto Meloni

Il provvedimento del centrosinistra, oggi al governo della città con il sindaco Massimo Zedda, nasce con l’obiettivo di rivedere un regolamento considerato punitivo verso le persone più fragili. «La soluzione ai malesseri della società non è la criminalizzazione dei poveri – spiegano in una nota i consiglieri di maggioranza – ma l’attuazione di politiche di contrasto alla povertà e alla marginalità. La normativa nazionale già stabilisce quali comportamenti sono perseguibili, non serve un regolamento che trasformi i senza dimora o i mendicanti in un problema di sicurezza».

La posizione del centrosinistra mira quindi a sostituire le sanzioni con misure di inclusione sociale e potenziamento dei servizi di accoglienza, un percorso già avviato dall’assessorato alle Politiche sociali guidato da Anna Puddu.

Durissima invece la reazione del centrodestra, che parla di errore politico e di un pericoloso passo indietro. «Cancellare il divieto di accattonaggio e bivacco significa privare le forze dell’ordine di uno strumento utile per intervenire in situazioni di disagio – affermano i consiglieri dell’opposizione –. Quelle norme potevano essere migliorate, ma eliminarle del tutto creerà un vuoto operativo. Senza regole chiare sarà più difficile garantire sicurezza, decoro urbano e sostegno reale alle persone in difficoltà».

Secondo l’opposizione, l’amministrazione comunale non avrebbe presentato un piano alternativo concreto, limitandosi a una scelta “ideologica” che rischia di peggiorare la situazione nelle aree più sensibili del centro, come via Roma e piazza Matteotti.

Il voto segna dunque un nuovo capitolo nel dibattito cittadino tra sicurezza e inclusione, due temi che da tempo dividono la politica cagliaritana e che, anche in questa occasione, hanno riacceso un confronto destinato a proseguire nelle prossime settimane.

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Last modified: Dicembre 12, 2025
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