Cagliari (martedì, 25 novembre 2025) — Raffiche di vento e freddo pungente continuano a flagellare il mercato provvisorio di piazza Nazzari, trasformando ogni giornata di lavoro in una sfida per i commercianti. Le correnti si insinuano dai varchi laterali della struttura, lasciando senza tregua i boxisti costretti a lavorare per ore esposti al gelo.
di Roberto Meloni
Il maltempo degli ultimi giorni ha aggravato una situazione già difficile e le previsioni, che annunciano ancora maestrale e piogge, non lasciano spazio all’ottimismo. I commercianti chiedono da settimane un intervento urgente: “Basterebbero dei pannelli in plexiglass per riparare almeno i lati più esposti — spiegano — ma finora non abbiamo avuto risposte concrete. Quando soffia il vento la gente non entra nemmeno, e con l’inverno sarà un disastro”.
Alcuni operatori si dicono pronti ad autotassarsi pur di trovare una soluzione immediata. “Meglio pagare di tasca nostra che perdere i clienti”, raccontano, preoccupati per il calo delle vendite e le condizioni di lavoro sempre più dure.
Dal Comune, però, arrivano parole che non lasciano molte speranze. “È un mercato nato come struttura all’aperto e non possiamo chiuderlo”, spiega l’assessore alle Attività produttive Carlo Serra. “Riconosciamo le difficoltà, ma la struttura è temporanea e progettata in questo modo. Coperture o pannelli vanno valutati con attenzione perché potrebbero compromettere la sicurezza o risultare non conformi al progetto originario”.
Serra assicura comunque che l’amministrazione tornerà a confrontarsi con gli uffici tecnici, come già fatto nei mesi estivi, per verificare se esistano soluzioni parziali. Ma intanto i boxisti continuano a lavorare tra correnti d’aria e pozzanghere, mentre il mercato provvisorio, nato come misura temporanea in attesa del nuovo San Benedetto, mostra ancora una volta tutti i limiti di una struttura che non protegge chi ogni giorno ci lavora dentro.
Last modified: Novembre 25, 2025


