Cagliari (martedì, 14 ottobre 2025) — È accusato di furto Alessandro Cao, consigliere comunale dei Progressisti ed ex uomo di punta della Caritas diocesana di Cagliari. Secondo la denuncia presentata ai carabinieri, sarebbe coinvolto nell’ammanco di circa 80 mila euro di merce dal supermercato Coop di via Anassagora, a Pirri.
di Roberto Meloni
Le indagini sono partite dopo che i proprietari dell’attività, insospettiti da alcune discrepanze contabili, si sono rivolti a un’agenzia investigativa privata. Gli inquirenti avrebbero consegnato alla Procura foto, video e registrazioni audio che inchioderebbero l’esponente politico. Cao è stato denunciato insieme ad altri tre dipendenti del supermercato, che avevano accesso al magazzino e che, secondo quanto emerge, lo avrebbero aiutato in almeno due occasioni.
La notizia ha scosso il palazzo comunale di via Roma. Cao, eletto nel 2024 con 398 voti nel quartiere di Sant’Elia, era considerato una delle figure emergenti del gruppo dei Progressisti guidato dal sindaco Massimo Zedda. Solo poche settimane fa era stato eletto all’unanimità presidente della commissione Sviluppo economico e settori produttivi. Dopo l’esplosione del caso, ha annunciato la sua autosospensione dal gruppo consiliare e le dimissioni dall’incarico.
«Sono profondamente onorato della fiducia che i miei colleghi mi hanno accordato», aveva dichiarato al momento della nomina, promettendo di lavorare «per un’economia equa, sostenibile e capace di creare valore per tutti». Ora il suo nome è associato a una vicenda che getta ombre pesanti sulla sua carriera politica.
Prima di entrare in Consiglio comunale, Cao era stato per anni uno dei collaboratori più stretti di don Marco Lai, storico direttore della Caritas diocesana. Ne era il braccio destro e si occupava del coordinamento dei servizi per i migranti, spesso in prima linea per accompagnarli nei centri di accoglienza con il furgone dell’organizzazione.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Cagliari, è tuttora in corso e dovrà chiarire il ruolo effettivo del consigliere nel presunto furto. Cao, dal canto suo, respinge ogni accusa e si dichiara completamente estraneo ai fatti.
Intanto il sindaco Massimo Zedda ha voluto prendere le distanze: «Si tratta di una vicenda privata, che non riguarda in alcun modo l’amministrazione comunale», ha precisato.
Un caso che ha scatenato un vero e proprio terremoto politico nel centrosinistra cagliaritano, travolgendo uno dei volti considerati più promettenti della nuova generazione civica.
Last modified: Ottobre 14, 2025


