Cagliari (giovedì, 9 ottobre 2025) — Cresce la preoccupazione nel Cagliaritano per tre distinti focolai di salmonella scoperti nell’arco di due settimane. Il servizio di Igiene pubblica della Asl ha avviato accertamenti approfonditi dopo che diversi pazienti si sono presentati ai pronto soccorso con sintomi riconducibili alla pericolosa infezione alimentare. Nessun caso con esito letale, ma l’allerta resta alta, anche in seguito ai recenti episodi di botulismo che avevano scosso la provincia.
di Roberto Meloni
Il primo focolaio è stato individuato il 30 settembre al Policlinico di Monserrato, dove un paziente proveniente da una comunità terapeutica dell’hinterland è risultato positivo alla salmonella di gruppo E. Dalle verifiche epidemiologiche effettuate non sono emersi altri contagi tra gli ospiti e il personale della struttura, ma l’episodio ha fatto scattare immediatamente i protocolli di sicurezza.
Il secondo caso riguarda un ristorante di Cagliari: una donna, dopo aver consumato una cena a base di pollo poco cotto, ha sviluppato sintomi compatibili con l’infezione. Gli accertamenti condotti dal Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) hanno permesso di risalire ad altri tre pazienti infettati, tutti riconducibili allo stesso locale. L’origine, secondo i primi rilievi, sarebbe legata a salse e tartine servite durante il pasto.
Il terzo episodio è emerso dopo il ricovero di un paziente oncologico all’ospedale Businco: l’uomo aveva partecipato a un aperitivo in un locale della costa sud-occidentale del Golfo degli Angeli, dove avrebbe consumato alimenti contaminati.
La Asl di Cagliari, in una nota, invita esercenti e cittadini a prestare la massima attenzione nella conservazione e nella manipolazione degli alimenti. «Anche una minima disattenzione può avere conseguenze gravi per la salute», sottolineano i responsabili del servizio di Igiene pubblica.
Le indagini proseguono per accertare le cause precise dei contagi e verificare eventuali irregolarità igienico-sanitarie nei locali coinvolti. Intanto, i controlli sulle attività di ristorazione e sulle strutture di accoglienza della provincia sono stati ulteriormente intensificati.
Last modified: Ottobre 9, 2025


