Cagliari (venerdì, 11 luglio 2025) — Un nuovo polo del lusso e del lavoro sta prendendo forma nel cuore del porto di Cagliari. Tra yacht di grandi dimensioni, un hotel extralusso, una spa, una piscina panoramica e un ristorante stellato, la trasformazione dell’area della vecchia stazione marittima è ormai in fase avanzata. Il merito è di un’opera che porta la firma di Massimo Deiana, presidente uscente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, che si congeda lasciando in eredità una delle opere più ambiziose degli ultimi anni.
Di Roberto Meloni
Il centro servizi per la nautica non sarà soltanto una vetrina internazionale del turismo marino di alto livello, ma anche un volano occupazionale per centinaia di persone. Le figure ricercate spaziano da camerieri, cuochi e barman a marinai, elettricisti e tecnici specializzati nella manutenzione dei maxi yacht. Requisito fondamentale sarà la conoscenza fluente della lingua inglese, ma saranno apprezzate anche competenze in francese, tedesco, spagnolo, russo o giapponese. L’autunno vedrà sorgere le prime strutture, con la fine dei lavori prevista entro la prima metà del 2027.
Il progetto è realizzato in project financing dal raggruppamento d’imprese guidato dalla Marina di Porto Rotondo, che finanzierà l’opera e ne gestirà la successiva attività. Una scelta che ha sempre avuto il sostegno di Deiana e che promette un impatto economico medio-alto per la città.
Il nuovo assetto urbanistico e commerciale del porto affonda le radici in una visione lunga e concreta. Deiana ha già riqualificato Su Siccu, reso vivibile e attrattiva la zona della Quarta Regia, restituito vita al padiglione Nervi e valorizzato il patrimonio archeologico sottomarino con la collaborazione della Soprintendenza.
Tra elogi bipartisan e voci che lo vorrebbero candidato alla guida del Comune, Deiana saluta il porto per tornare alla docenza universitaria. Ma non esclude un futuro ancora in campo, seppur dietro le quinte. Intanto, Cagliari si prepara ad accogliere una stagione di rinnovamento economico e occupazionale senza precedenti.
Last modified: Luglio 11, 2025


