Cagliari (mercoledì, 30 luglio 2025) — È arrivata la parola fine per il Mercato civico di Sant’Elia. Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato, nel pomeriggio di martedì, la delibera che sancisce la chiusura definitiva della storica struttura. Una scelta dettata da ragioni economiche e gestionali, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di garantire un uso più efficiente delle risorse pubbliche.
Di Roberto Meloni
L’analisi tecnica ed economica condotta dal Comune ha evidenziato come il mercato fosse ormai insostenibile. La gestione comportava infatti un costo annuo di circa 314mila euro, a fronte di entrate minime: i tre operatori ancora presenti versavano canoni per appena 4.650 euro l’anno, coprendo solo l’1,48% delle spese totali. Gran parte dei costi derivava da energia elettrica, pulizia dei 1.700 metri quadri di superficie e custodia, con un costo medio per concessionario che superava i 100mila euro.
“Prendere decisioni di questa portata non è mai semplice – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico e settori produttivi Carlo Serra – ma è nostro dovere agire con responsabilità e nel rispetto delle risorse pubbliche. La chiusura del Mercato di Sant’Elia, seppur dolorosa, è stata presa dopo un continuo confronto con gli operatori, ai quali sarà garantita la possibilità di proseguire la propria attività in altri mercati cittadini”.
La scelta si inserisce in un piano più ampio di riorganizzazione dei mercati di Cagliari, volto a rilanciare le strutture ancora attive e a renderle più sostenibili ed efficienti. “Questa è una decisione che guarda al futuro della città – ha concluso Serra – con l’obiettivo di tutelare le imprese, razionalizzare le risorse e favorire la crescita economica complessiva del territorio”.
Last modified: Luglio 30, 2025


