Cagliari (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Da ieri, martedì 20 gennaio 2026, si è registrata un’emergenza maltempo in Sardegna a causa del ciclone Harry.
di Marika Bombana
Necessario l’intervento di squadre dei vigili del fuoco specializzate nel contrasto del rischio acquatico e fluviale – alluvionale. In totale sono state coinvolte ben 300 unità operative a lavorare attivamente sul campo al fine di contrastare piogge intense, esondazioni e mareggiate.
In particolare a Cagliari, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a mettere in sicurezze delle persone diversamente abili in un’abitazione a rischio inondazione e poi sono state messe in sicurezza ben 150 residenti in una zona allagata.
Oggi, mercoledì 21 gennaio 2026, la protezione civile ha dichiarato che, fortunatamente, la situazione meteo è migliorata e che il peggio è passato. Il centro città rimane però deserto con molti esercizi commerciali chiusi. Rimangono i detriti sulle strade, come rami spezzati, sedie rovesciate, pezzi di arredi balneari, che saranno rimossi nella giornata odierna. E rimane anche l’allerta meteo rossa per rischio idrogeologico e idraulico.
Ovviamente continuano i controlli dei principali corsi d’acqua della Sardegna e del mare che ancora non si è calmato del tutto. Tanti stabilimenti balneari e chioschi danneggiati, pontili e passerelle crollate o allagate completamente.
Inoltre, ora si dovrà fare i conti con i danni che dovranno essere calcolati con dei sopralluoghi che richiederanno parecchi giorni. Fondamentali saranno gli aiuti da parte del governo italiano, a cui la presidente Todde ha richiesto lo stato di calamità nazionale.
Last modified: Gennaio 21, 2026


