Cagliari (giovedì, 11 settembre 2025) — Attività sospesa e maxi sanzione per un locale del capoluogo sardo, finito sotto la lente dei carabinieri nel corso di un controllo mirato al rispetto delle normative sul lavoro. All’interno dell’esercizio, infatti, è stato trovato un dipendente non regolarmente assunto.
di Roberto Meloni
Il titolare, un 25enne cagliaritano, è stato multato con una sanzione amministrativa di 6.400 euro. Oltre al danno economico, il giovane imprenditore dovrà fare i conti anche con la sospensione dell’attività, disposta in virtù della gravità dell’irregolarità riscontrata. L’uomo sorpreso a lavorare in nero rappresentava oltre il 30% della forza lavoro complessiva, composta da soli tre dipendenti.
I controlli, inseriti in una più ampia campagna di verifiche sul territorio, confermano come il settore della ristorazione risulti particolarmente esposto a casi di lavoro irregolare. Un fenomeno che non solo danneggia i lavoratori, privati di tutele e garanzie, ma genera anche concorrenza sleale nei confronti delle attività che rispettano la legge.
Le ispezioni proseguiranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di scoraggiare pratiche scorrette e promuovere la regolarità contrattuale. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini e invitano a segnalare situazioni sospette, sottolineando che il contrasto al lavoro nero rappresenta una priorità non soltanto economica, ma anche sociale e di sicurezza.
Last modified: Settembre 11, 2025


