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Cagliari, fondi per aree disagiate: infermieri sul piede di guerra, “ingiusto l’85% ai medici”

Cagliari (mercoledì, 20 agosto 2025) — È scontro aperto tra il sindacato Nursing Up e la Asl di Oristano sulla gestione dei fondi regionali destinati alle aree disagiate. Secondo la sigla sindacale, la ripartizione delle risorse sarebbe “iniqua e discriminatoria”, con i medici destinatari della quota principale e gli infermieri lasciati con una parte marginale. Da qui lo stato di agitazione ufficialmente proclamato e la richiesta di intervento al Prefetto per scongiurare lo sciopero.

di Roberto Meloni

La Regione Sardegna aveva stanziato complessivamente 544.972 euro per sostenere il personale sanitario che opera in contesti difficili. Tuttavia, in base all’accordo siglato lo scorso 24 giugno, la Direzione aziendale avrebbe destinato 463.226 euro, pari all’85% del totale, esclusivamente alla Dirigenza Medica. Al Comparto Sanità – che comprende infermieri, ostetriche e altri operatori – resterebbero appena 81.745 euro, poco più del 15%.

“Un trattamento ingiusto e pregiudizievole – denuncia il sindacato – che non considera il ruolo centrale di infermieri e ostetriche, chiamati ogni giorno a lavorare in condizioni difficili al pari dei medici. Senza il nostro contributo, l’assistenza sanitaria nei presidi periferici sarebbe impossibile”.

La protesta riguarda anche il metodo adottato. Nursing Up accusa la Asl di aver escluso i rappresentanti del Comparto Sanità dal tavolo di trattativa, contravvenendo – a loro dire – alle normative vigenti e alla stessa legge regionale che regola la distribuzione dei fondi.

Per questo motivo, è stata formalmente richiesta al Prefetto di Oristano l’attivazione della procedura di raffreddamento, primo passo previsto per tentare di mediare tra le parti ed evitare la proclamazione dello sciopero.

Una vertenza che accende i riflettori su un tema cruciale per la sanità sarda: la gestione delle risorse e la valorizzazione del lavoro degli operatori sanitari che, soprattutto nelle aree più periferiche, rappresentano la spina dorsale del sistema. Ora la palla passa al Prefetto, chiamato a mediare tra le parti per scongiurare un nuovo fronte di crisi in un settore già provato.

(Foto: Di Luv – “selbst fotografiert”, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17679986)

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Last modified: Agosto 26, 2025
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