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Monserrato in lutto, seconda vittima del botulino: indagato accusato di duplice omicidio colposo

Monserrato (mercoledì, 20 agosto 2025) — Sarà eseguita lunedì l’autopsia sul corpo di Valeria Sollai, 62 anni, deceduta ieri al Policlinico di Monserrato dopo settimane di agonia. L’esame, affidato al medico legale di Sassari Salvatore Lorenzoni, dovrà confermare i sospetti dei sanitari: la causa della morte sarebbe un’intossicazione da botulino.

di Roberto Meloni

Sollai è la seconda vittima legata alla “Fiesta Latina” svoltasi a fine luglio a Monserrato. Come Roberta Pitzalis, 38 anni, morta lo scorso 8 agosto, anche lei aveva consumato cibi acquistati da uno stand messicano, probabilmente contaminati. Già pochi giorni dopo il ricovero, il figlio Alessandro Aru aveva messo in guardia la comunità sui social: “È lo stand messicano, mia madre è ricoverata con l’ossigeno al Policlinico”.

Il decesso della cuoca ha aggravato la posizione giudiziaria di Cristian Gustavo Vincenti, 55 anni, legale rappresentante dell’associazione che aveva organizzato l’evento e titolare del chiosco incriminato. L’uomo, inizialmente indagato per lesioni personali, era già accusato di omicidio colposo dopo la morte di Pitzalis. Con la seconda vittima, la contestazione si aggrava in duplice omicidio colposo. Il suo legale, l’avvocato Maurizio Mereu, ha precisato che le responsabilità devono ancora essere provate e che gli accertamenti sono in corso. Intanto, i carabinieri del Nas hanno sequestrato circa trenta chili di alimenti mal conservati nella sede dell’associazione a Vigone, nel Torinese.

La morte di Valeria Sollai ha scosso profondamente la comunità. Molto conosciuta e stimata per il suo lavoro come cuoca nella scuola “Monumento ai Caduti”, lascia il marito Angelo Aru e il figlio Alessandro. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia, mentre il sindaco Tommaso Locci ha espresso il dolore della città: “Una perdita gravissima, un duro colpo per la nostra comunità”.

La vicenda, che ha già destato forte preoccupazione in tutta l’isola, segna un nuovo capitolo doloroso e apre scenari giudiziari ancora più complessi per il titolare dello stand incriminato.

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Last modified: Agosto 20, 2025
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